Dai libri della storia ricordo l'Homo Habilis, ricordo i nostri antenati delle grotte e i nostri antenati non ancora abbastanza evoluti da poter essere chiamati uomini.
Ricordo un cervello che macinava centimetri cubici con il passare di migliaia di anni, ricordo di un'evoluzione lenta ma così costante da non lasciare spazio al più debole.
Ricordo dello scheletro della piccola Lucy, colei che avrebbe dovuto essere la prima di noi o l'ultima di chi esisteva prima di noi. Tutto ciò non è mai stato davvero chiaro, neppure agli scienziati più ferrati.
Ricordo di un'evoluzione inarrestabile, di un progresso umano che ci sta consegnando tuttora alla storia, attimo dopo attimo.
Da qualche giorno, forse, le pagine della nostra primissima storia sono state in parte riscritte.
E' stato scoperto uno scheletro quasi completo, forse testimonianza definitiva dell'anello mancante fra uomo e scimmia. Lo scheletro rinvenuto comprende quasi per intero bacino ed arti interi che potranno rivelare se l'antenato camminava già su due zampe, o se ancora doveva accontentarsi di rimanere quadrupede.
Il reperto scoperto ha "circa" due milioni di anni. Ha spento tantissime candeline a quanto pare dalle prime datazioni. E' stato rinvenuto in Sudafrica e potrebbe mostrare appieno quando l'essere umano iniziò a camminare su due piedi.
Le ossa sono state trovate nella grotta Malapa Sterkfontein nella regione del Sudafrica dal professor Lee Berger, dell' Università di Witwatersrand a Johannesburg. La scoperta è stata raccontata come meravigliosa, emozionante e piena di stupore.
Il passo storico potenzialmente compibile con questo scheletro è determinante ed imponente.
L'analisi delle ossa delle mani e della loro conformazione potrebbero fornirci importanti informazioni sulla capacità degli allora primati di sollevare e manovrare strumenti in pietra con gli arti superiori.
Lo scheletro sarà esposto probabilmente nella giornata di giovedì, per consegnare al mondo un altro capitolo imponente della storia umana. Al momento giace solo nella cronaca on-line del Daily Mail ed in qualche quotidiano che fino a data certa potrà immergersi in dibattiti e supposizioni.
Se potrà davvero essere riscritta per intero, ancora non si sa.
Nonostante tutto, è sufficiente attendere. L'essere umano, contrariamente alla sua storia recente, merita anche questo.

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