mercoledì 27 giugno 2018

"SUPERNOVA", LEGGENDO PUNTI OSCURI E FRAGILI DEL M5S

Su quali 'basi' si può forgiare il successo (ed il recente passato, soprattutto) del M5S?
Quale potrebbe essere il fulcro della loro proposta politica, in un contesto come questo ove viene ripetuto a più riprese la inesistenza di destra e sinistra - mantenendosi fedeli ad una piattaforma programmatica basata esclusivamente sul buonsenso?
Quali potrebbero essere le correnti, le idee e le proposte che si muovono dietro ai messaggi divulgati a più riprese da televisioni, giornali e siti internet?
Quali potrebbero essere i tratti comuni della politica (nuova? Veramente?) da loro inaugurata con quelli dei vecchi Partiti a parole tanto avversati?
Quali sono state, sono e potrebbero essere i punti cardinali del loro successo e della loro tanto repentina quanto giustificabile affermazione?
Su questi fronti si muove il libro "Supernova - I segreti, le bugie e i tradimenti del MoVimento 5 Stelle: storia vera di una nuova casta che si pretendeva anticasta", scritto da Nicola Biondo e Marco Canestrari, pubblicato da Ponte alle Grazie.
I principali argomenti di questo libro cercano di illustrare punti critici, in ombra e differenti da quelli sbandierati a più riprese - specialmente in questi ultimi mesi - da organi di Partito e di larga diffusione. Su questo argine ricordiamo i punti fondamentali:

  • Conflitto d'interessi;
  • Partito-Azienda;
  • Curriculum taroccati;
  • Autonomia 'vs' obbedienza nella determinazione degli equilibri di Partito; 
  • Reddito di cittadinanza e 'bufale' programmatiche;
  • Strategia digitale e sue radici; 
  • Dati privati usati a scopi elettorali. 
Dietro a questi punti sembra muoversi un potere ambiguo, versatile a qualunque scopo, funzionale per qualunque fine, utile a raggiungere qualsiasi obiettivo. 
Dentro a questi punti sembra vi sia un argine che fa pensare, che fa riflettere e che - quantomeno in alcuni aspetti - dovrebbe fare anche un poco spaventare. 
Sono molte le zone d'ombra mai chiarite, i rischi di un potere che per affermarsi pare essere stato disposto a superare le più fervide doti camaleontiche immaginabili. 
Si definisce così una 'trama' fatta di ricordi, di esperienze e di scenari non meglio chiariti da quanti avrebbero potuto fare la differenza - denunciando, magari a suo tempo, alcune delle non poche rilevanze emerse come sensibili. 
Cosa sia la presente opera è chiarito sin dagli stessi autori dell'opera: 

"[...] Supernova è un noir politico. E' la storia di come nasce, cresce e viene ammazzata la pazza idea di Gianroberto Casaleggio di costruire il primo movimento politico che utilizzi Internet come strumento di propaganda e organizzazione. E' una storia raccontata da un osservatorio unico e privilegiato: abbiamo fatto parte, in momenti diversi e decisivi, della macchina organizzativa del MoVimento 5 Stelle. L'abbiamo vista nascere, l'abbiamo vista crescere, ce ne siamo allontanati. 
Conosciamo tutti i luoghi del delitto, le armi usate e i killer. 
Supernova trascina il lettore sul set del più incredibile assassinio: quello di una forza politica che attraverso la Rete ha creato una bolla narrativa degna di Matrix, il più grande raggiro di massa mai messo in atto di una democrazia occidentale. [...]"

Leggerne per informarsi, per (provare a) capirne di più o per confutare gli elementi qui raccontati. 


lunedì 18 giugno 2018

CERCANDO UN MONDO DA (RI)COSTRUIRE


"[...] I can change the world
with my own two hands
make a better place
with my own two hands
make a kinder place
with my own two hands [...]
I can make peace on earth
with my own two hands
I can clean up the earth
with my own two hands
I can reach out to you
With my own two hands [...]"

venerdì 15 giugno 2018

sabato 9 giugno 2018

FRA SILENZI E (PROSPETTIVE DI) ESISTENZA

“[...] So don't ask me no questions And I won't tell you no lies So don't ask me about my business And I won't tell you good-bye I said don't ask no stupid questions
And I won't send you away [...]”
(Don’t ask me no questions, Lynyrd Skynyrd)


martedì 5 giugno 2018

SAPER DIRE DI NO, FRA LETTERATURE E MUSICHE

"[...] perché so che battendo sempre sullo stesso chiodo può [...] crollare una casa. [...] 
In grande l’esempio ce lo dà la storia. Il rifiuto è sempre stato un gesto essenziale. 
I santi, gli eremiti, ma anche gli intellettuali. 
I pochi che hanno fatto la storia sono quelli che hanno detto di no, mica i cortigiani e gli assistenti dei cardinali. Il rifiuto per funzionare deve essere grande, non piccolo, totale, non su questo o quel punto, 'assurdo', non di buon senso. [...]"
(P. P. Pasolini, cit.)


lunedì 4 giugno 2018

ITALIA E CONTESTO ITALIANO, CERCANDO UMANITÀ


“[...] Racconteranno che adesso è più facile/ 
che la giustizia si rafforzerà/ 
che la ragione è servire il più forte/ 
e un calcio in culo all'umanità [...]
Spero soltanto di stare tra gli uomini/
 che l'ignoranza non la spunterà/ 
che smetteremo di essere complici/
che cambieremo chi deciderà [...]”

domenica 3 giugno 2018

CERCANDO UN SOLE PER (S)FUGGIRE A LUOGHI COMUNI

“[...] Non lasciarti tentare dai campioni dell’infelicità, della mutria cretina, della serietà ignorante. […] I ‘destinati a essere morti’ non hanno certo gioventù splendenti: ed ecco che essi ti insegnano a non splendere. E tu splendi, invece. [...]” (P. P. Pasolini, cit.)


venerdì 1 giugno 2018

FRA CAMBIAMENTI ED UMANE QUESTIONI IN CAMBIAMENTO

“[...] I’m not that eager to make a mistake/ 
people are crazy and times are strange/ 
I’m locked in tight, I'm out of range/ 
I used to care but - things have changed [...]” 
(Things have changed, B. Dylan, cit.

Fonte immagine: “Las meninas”, P. Picasso