martedì 27 febbraio 2018

"LA PROFEZIA DELL'ARMADILLO", INSEGUENDO IL PASSATO PER (PROVARE A) COMPRENDERE IL PROPRIO PRESENTE

Quantificare il peso del ricordo e dei manca(n)ti ricordi è cosa, per molti esseri umani, alquanto difficile e complessa da realizzare.
Indagare le opportunità che aveva il nostro io passato di qualificarsi felice, triste, depresso od isolato immaginandosi nel proprio domani è una questione tanto complessa quanto insondabile da ripercorrere, proprio perché difficoltose ed intricate sono le specifiche che animano la vita di ciascun essere umano nel corso del tempo. Un assaggio di quanto le vicende umane ed interiori possano far sussultare le esistenze di ciascun essere umano nel corso degli anni viene dall'opera "La profezia dell'armadillo", disegnata da ZeroCalcare e pubblicato da Bao Publishing. 
Su questo fronte si misurano qualitativamente le dinamiche del giovane ZeroCalcare alle prese con quelli che comunemente potrebbero essere definiti "tormenti" giovanili ma che - in realtà - possono lasciare ben più di una ferita in quanti abbiano un'anima attenta od umanamente predisposta al comprendere forme di cambiamento. 
E' significativa - a questo proposito - la lettura del disegno richiamato alla fine del libro; in questo senso e significato, a corredo di un cuore trafitto da una matita, è possibile ritrovare un commento tanto emblematico quanto irrinunciabile per quanti vogliano vivere davvero:

"Ricordati sempre di ricordare"

Ricordare le battute giovanili, le "aree" in cui un'anima in formazione cercava di muoversi e di compiere i suoi primi passi pe(n)santi...in tutto questo trova importanza e cresce il valore del ricordo, del non dimenticare tutte le persone che sono state importanti ed essenziali per il passato di ognuno di noi. Sullo sfondo richiami tanto inevitabili quanto inesorabili al celeberrimo detto "tempus fugit" e ad una non meglio precisato potere di "profezia" di un armadillo che - fino al momento della lettura - non troverà specifica alcuna.
Leggerne per saperne di più, per esaminarne e per confutarne gli aspetti ritenuti - dall'autore - più importanti per la formazione di ogni futuro essere umano. 


domenica 25 febbraio 2018

CERCANDO ESISTENZA, SENSI E LUOGHI DI PENSIERO

"[...] Forse la coscienza, il senso della vita 
sta in mezzo a mille notti o forse più. [...]"
(Io voglio vivere, Nomadi, cit.)


giovedì 22 febbraio 2018

RIFORMULANDO PENSIERI, ATTESE ED ASPETTATIVE

"[...] Ti riconosco dai capelli [...]
da come cammini, come ti vesti
dagli occhi spalancati, come i libri di fumetti che leggi
da come pensi che hai più difetti che pregi
dall'invisibile che indossi tutte le mattine
Le spalle curve per il peso delle aspettative
come le portassi nelle buste della spesa all'Iper
e dalla timidezza che non ti nasconde [...]"
(Una chiave, Caparezza, cit.)


venerdì 16 febbraio 2018

CERCANDO VOLTI, FACCE ED (IN)EVITABILI CAMBIAMENTI

"[...] è tutto quello che c'ho da dire
a torto o ragione, il fatto è che non so' per bene
la mia faccia non è serena
incompatibile col sistema
che ci vuole tutti quanti allineati e sorridenti
a lavorare nella grande catena di montaggio sociale [...] 
Non mi avrete mai
come volete voi [...]"
(Anguilla, 99 Posse, cit.)


venerdì 9 febbraio 2018

FRA ACCORDO E FIDUCIA, CITANDO PENSIERI E DEFINIZIONI

"[...] Il vocabolo 'accordo' ha una doppia origine etimologica e una pluralità di significati.
Etimologicamente, deriva dal latino còrdis, cuore e figurativamente animo, mente; 
ma anche da còrda, nel senso di ridurre più corde di uno strumento e per estensione più strumenti a voci a un medesimo tono. In grammatica, è sinonimo di concordanza, mentre in musica rimanda alla giustapposizione di più suoni e, in senso stretto, alla giustapposizione dei tre suoni di una stessa funzione tonale. Riferito ai colori, ne indica un armonico e ben intonato accostamento che produce un gradevole effetto; riferito a elementi architettonici, ne rappresenta la proporzionata e armonica distribuzione. In radiotecnica, è sinonimo di sintonia, e anche di allineamento. 
Estensivamente, con accordo si fa riferimento a un incontro di volontà per cui due o più persone convengono di seguire un determinato comportamento nel reciproco interesse, per raggiungere un fine comune o per compiere insieme un'azione o un'impresa. [...]"
(Citato da www.treccani.it in Pedagogia generale, Editore Pearson)


martedì 6 febbraio 2018

FRA RESILIENZA E CAPACITA' UMANE, CERCANDO DI (RI)PROVARE A VIVERE

"[...] Riprendo a parlare di resilienza con una definizione [...] 

Resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, di riorganizzare in maniera positiva la propria vita dinnanzi alle difficoltà. E' la capacità di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre senza perdere la propria umanità. 

Un'altra definizione la dà, proprio a proposito di clima, il Rapporto Speciale sugli Eventi Estremi (SREX) dell'IPCC, che definisce la resilienza 'la capacità di un sistema e delle sue componenti di anticipare, assorbire, accogliere, o riprendersi dagli effetti di un evento pericoloso in modo tempestivo ed efficiente, in particolare garantendo la conservazione, restauro, o il miglioramento delle sue strutture di base e funzioni essenziali.' [...]" 
Fonte: Ciao Fossili, L. Lombroso, ArteStampa Edizioni

Fonte immagine: Istituto Beck

sabato 3 febbraio 2018

FRA CINEMA, VITE E CHIAVI...PER (PROVARE AD) APRIRE SERRATURE IMPORTANTI

“[...] La vita è un cinema/ tanto che taci/ le tue bottiglie non hanno messaggi./ 
Chi dice che il mondo è meraviglioso/ non ha visto quello/ che ti stai creando per restarci./ 
Rimani zitto, niente pareri/ il tuo soffitto: stelle e pianeti. [...] 
No! Non è vero!/ Che non sei capace,/ che non c'è una chiave [...] 
Noi siamo tali e quali/ facciamo viaggi astrali con i crani [...] 
Lunghe corse, unghie morse [...] 
Sono sopravvissuto al bosco/ ed ho battuto l'orco./ 
Lasciami stare [...] e prenditi il cosmo [...]” 
Fonte testo: “Una chiave”, Caparezza 



Fonte immagine: La Prophetie, R. Magritte

venerdì 2 febbraio 2018

SU AMORE ED ESISTENZE, INCATENATE



"[...] Ma esistiamo io e te
e la nostra ribellione alla statistica
un'abbraccio per proteggerci dal vento
l'illusione di competere col tempo.
Io non ho la religiosa accettazione della fine
potessimo trovare altri sinonimi del bene
l'amore non esiste, esistiamo io e te [...]"