domenica 24 febbraio 2019

IMPRESSIONI, FRA JAZZ E STORIA



“[...] Cos’era? Non lo so.
Quando non sai cos’è, allora è Jazz. [...]”
(A. Baricco, att.)

venerdì 22 febbraio 2019

'BOLOGNA, DICONO DI LEI', SFOGLIANDO PAGINE DI STORIA E DI ETERNITA'

Quanti hanno scritto e composto su Bologna? Quali sono state le arti che si sono concentrate in una città che, come quella di Bologna, ha avuto e da sempre ha tanto da 'dire' in materia di creatività ed attenzione alla cultura? Quali sono e quanti ancora saranno i nomi di quelli che hanno impiegato Bologna come (s)oggetto della loro Arte? A queste ed a moltissime altre domande può rispondere il libro 'Bologna - Dicono di lei, La città nella letteratura' edito da Elleboro.
Attraverso un giro immaginario nella città vengono passati al setaccio libri, canzoni e frammenti di storia riguardanti le vite di quanti - autori e non - sono passati per la città regalando prospettive di vita eterna alla stessa. Su questo proposito viene così descritta, con estrema brevità, l'opera ad oggetto:

"[...] Le più belle citazioni, poesie, cronache, strofe ed illustrazioni dedicate a Bologna. Dall'impero romano al web. Con la mappa dei luoghi letterari. [...]"

Su questo fronte emergono i luoghi ed i temi che fanno da soggetto per le 'trame' della raccolta d'opere in questione:

  • Sguardi d'insieme, fra centro e colline;
  • Monumenti e pittori;
  • Curiosità e prodotti tipici;
  • Bologna che ha sete di conoscenza;
  • Cibo e ristoranti;
  • Amori dei poeti, donne e 'stelle';
  • Stato pontificio, storia e grandi famiglie;
  • Bologna nelle Guerre, fra Risorgimento e Resistenza;
  • Combattenti per la libertà;
  • Contraddizioni cittadine mal sanate;
  • Fine delle ideologie e fuga/ricerca della modernità;
  • Città dei gialli e dei libri 'noir'.
Leggendo e cercando spunti fra le pagine si trovano nomi di autori famosi, storicamente passati alle cronache con onori e pubblicazioni importantissime; volti e storie che, almeno per una volta, hanno intrecciato il loro percorso con quello della città bolognese. Leggendo e cercando autori citati, trovando luoghi sconosciuti o non conosciuti che hanno fatto da sfondo ad alcune piccole vicende di grandi autori e personaggi storici. Leggerne e cercarne per, forse, trovare spunti utili a definire percorsi di (ri)scoperta di luoghi non conosciuti come 'fonti di ispirazione' per grandi personaggi della letteratura, dell'arte o della storia. Sullo sfondo, da migliore attrice protagonista, rimane -sempre ed eternamente immutabile sia nei pregi che nei difetti - Bologna. 


domenica 17 febbraio 2019

SU BOLOGNA, DIVISA DALLE TORRI...

"[...] Sta di fatto che le due Torri, come un punto geometrico, o come un punto astrologico, 
fisso nella pleiade delle case urbane, dividono la città in due parti, di destino, civiltà e inclinazioni diverse. Nella parte occidentale, che la collega al Nord dell'Italia, e ai paesi di lingua lombarda, la strada romana è percorsa dai grandi traffici; carri fragorosi nella notte, e gente dall'aspra parlata, che piomba nelle affumicate locande quando è già ora di letto a chieder vino; e stringe commerci, col piede sulla vettura che si muove; e qui sosta, a volte, attratta dal viso illuminato di una donna; e mette casa. Nella parte d'Oriente, la via Emilia è, fin dalla porta Ravegnana, tutta una lenta, naturale preparazione alle terre marine. Di qui si va in Romagna e nelle Marche, dove le campagne sono di un fertile umore salso. [...]"
('Giuseppe in Italia', G. Rimondi, 
cit. in 'Bologna - Dicono di lei, La città nella letteratura')

Fonte immagine: 'Le torri di Bologna dall'alto (ma dal basso)', torridibologna.it


lunedì 4 febbraio 2019

ESSERE ‘DENTRO’, FRA MUSICA E VITA


“[...] Hai dentro la tua malattia, 
hai dentro la tua cura. 
Hai pioggia dentro il Sole, 
hai ruggine e capriole. [...]”