domenica 17 febbraio 2019

SU BOLOGNA, DIVISA DALLE TORRI...

"[...] Sta di fatto che le due Torri, come un punto geometrico, o come un punto astrologico, 
fisso nella pleiade delle case urbane, dividono la città in due parti, di destino, civiltà e inclinazioni diverse. Nella parte occidentale, che la collega al Nord dell'Italia, e ai paesi di lingua lombarda, la strada romana è percorsa dai grandi traffici; carri fragorosi nella notte, e gente dall'aspra parlata, che piomba nelle affumicate locande quando è già ora di letto a chieder vino; e stringe commerci, col piede sulla vettura che si muove; e qui sosta, a volte, attratta dal viso illuminato di una donna; e mette casa. Nella parte d'Oriente, la via Emilia è, fin dalla porta Ravegnana, tutta una lenta, naturale preparazione alle terre marine. Di qui si va in Romagna e nelle Marche, dove le campagne sono di un fertile umore salso. [...]"
('Giuseppe in Italia', G. Rimondi, 
cit. in 'Bologna - Dicono di lei, La città nella letteratura')

Fonte immagine: 'Le torri di Bologna dall'alto (ma dal basso)', torridibologna.it


Nessun commento: