sabato 25 novembre 2017

FRA SCIENZA E RICERCA DEL NUOVO...VERSO QUALCHE (MUTEVOLE) VERITA'?

"[...] La scienza è una continua ricerca della verità, un perpetuo tentativo di scoprire come funziona l'Universo, che risale agli albori della civiltà e che, stimolato dalla curiosità umana, si è affidato al ragionamento, all'osservazione e alla sperimentazione. [...]
La scienza raramente procede per passaggi semplici e logici. 
Le scoperte possono essere compiute simultaneamente da scienziati che operano in maniera indipendente, ma la maggior parte dei progressi dipende in qualche misura dagli studi e dalle teorie precedenti. [...] Per dirlo con le celebri parole del grande fisico inglese Isaac Newton: 'Se ho visto più lontano è perché stavo sulle spalle di giganti.' [...]
Mentre gli scienziati odierni fanno affidamento su queste ed altre conquiste, continua l'inesorabile ricerca della verità. E' probabile che ci saranno sempre più domande che risposte, ma le scoperte future non mancheranno mai di sorprenderci. [...]"
Fonte: "Il libro della scienza" - Introduzione, Gribaudo Editore

Fonte immagine: Albert Einstein

mercoledì 22 novembre 2017

"IL LIBRO DELL'ASTRONOMIA", FRA SCOPERTE E STORIE DI ESSERI UMANI (CHE LE HANNO FATTE)

Il racchiudere in una sola opera l'intera storia dell'astronomia può essere questione alquanto complessa da definire, in quanto grandi sono stati i passi compiuti dall'essere umano nel tempo trascorso dalle prime forme di esplorazione ed indagine sull'infinitamente grande.
Prescindendo dalle analisi di merito su un percorso infinitamente lungo e complesso quale è quello in questione, possiamo dire che sia su questo terreno che cerca di muoversi l'opera "Il libro dell'Astronomia", edito da Gribaudo Editore.
Cercando di circoscrivere appieno il percorso fatto dalla presente opera gli autori cercano di tracciare l'intero percorso fatto dall'essere umano nell'indagine del cielo e dell'infinitamente grande - andando ad incidere sulle strade tracciate in varie epoche storiche che hanno un minimo comune denominatore comune fra loro:

  • Dal mito alla scienza: 600 a.C - 1550 d.C.;
  • La rivoluzione del telescopio: 1550 - 1750;
  • Da Urano a Nettuno: 1750 - 1850;
  • L'ascesa dell'astrofisica: 1850 - 1915;
  • Atomi, stelle e galassie: 1915 - 1950;
  • Nuove finestre sull'Universo: 1950 - 1975;
  • Il trionfo della tecnica: 1975 - oggi.
Ognuna di queste fase è definita nella sua completezza, attingendo anche a brevi presentazioni bibliografiche delle persone e degli scienziati che hanno contribuito a rendere grande e strutturata questa disciplina scientifica in continua evoluzione. 
Focus particolare merita la ricerca, presente in ogni singola fase storica fra quelle presentate; i passi in avanti compiuti sono stati - nei fatti - figli di anni ed anni di meticolosa attività di ricerca corredata da gesti pe(n)santi commessi da uomini che hanno anche fatto una quantità di errori proporzionale all'importanza dei traguardi globalmente raggiunti. 
E' proprio su questa opera che si innestano anche specifici paragoni ed "incastri", in rapporto alle definite realtà storiche ed economiche con le quali (cercare di) ridefinire orizzonti grazie a cui migliorare la comprensione dei contesti nei quali certe portentose menti sono state costrette ad esprimersi - magari anche per lungo tempo. 
Leggerne per saperne di più, per confutare o per informarsi relativamente alla grande importanza assunta da una scienza come quella astronomica in rapporto alla difficoltà globale nell'effettuare doverosa attività di ricerca. 


lunedì 20 novembre 2017

CERCARE UNA PARTE...SEMPRE E COMUNQUE

"[...] Dalla parte di Spessotto 
dalla parte finita di sotto.
Ma siamo tutti finiti per terra 
tutti a reggerci le budella.
Gli ubriachi, i brutti, i dannati 
ma pure i sobri, i belli, i fortunati.
E quando verrà il giorno che avrò il giudizio 
dirò da che parte ho intricato il mio vizio,
per che pena pagherò il dazio [...]
Da che zolla ho levato il mio canto 
da che pietra ho dato fuoco al pianto 
per che cielo ho sparso il mio botto [...]
Il paradiso nostro è questo qua 
fino alla notte che verrà [...]"
(Dalla parte di Spessotto, V. Capossela, cit.)

"Soir Bleu", E. Hopper

venerdì 17 novembre 2017

A PROPOSITO DI ESSERI UMANI...E DI (IN)CONSAPEVOLI TRASFORMAZIONI CONTEMPORANEE

"[...] Cari [...] polli di allevamento/ 
che odiate ormai per frustrazione e non per scelta/ 
cari cari polli di allevamento/ 
con quell’espressione equivoca e sempre più stravolta/ 
che immaginando di passarvi accanto/ 
in una strada poco illuminata/ 
non si sa se aspettarsi un sorriso o una coltellata [...] 
In questa vostra vita sbatacchiata/ 
che sembra una coda di lucertola tagliata/ 
per riflesso involontario vi agitate continuate ad urlare [...]"
(Polli d'allevamento, G.Gaber, cit.)


martedì 14 novembre 2017

"DIVENTI INVENTI", CITANDO NICCOLO' FABI IN MUSICA


"[...] fino al centro della vita
fino al male che fa male
la ricerca più ostinata
di quel bene esistenziale
che è cercare di piacersi
e di riuscire a fare in tempo.
Io ci sono stato attento
ho provato a starci attento
fare assomigliare la tua vita ai desideri
e ricordarsi di essere sinceri [...]"
(Diventi inventi, N. Fabi, cit.)

sabato 11 novembre 2017

"CHILD IN TIME", VIAGGIANDO FRA EPOCHE E DIFFERENTI MUSICALITA'


"[...] Sweet child in time
You'll see the line [...]
that's drawn between
good and bad.
See the blind man
Shooting at the world [...]"

venerdì 10 novembre 2017

martedì 7 novembre 2017

CERCANDO COSE IN COMUNE, DI AMORE E DI MUSICA


"[...] Quando io dormo - tu dormi 
quando io parlo - tu parli 
quando io rido - tu ridi 
e quando io piango - tu ridi [...]" 

lunedì 6 novembre 2017

DI LAVORO IN LAVORO, VEDENDO UOMINI SEGNATI ED ASCOLTANDO CANZONI SEGNANTI

“[...] Where's the work that set my hands, my soul free? [...]” 
(We take care of our own, B.Springsteen, cit.


Fonte immagine: D. Jodice, recante immagine di attività di lavoro in acciaierie

venerdì 3 novembre 2017

CERCANDO ANIME IN FUGA, FRA COSE CAMBIATE ED IN COSTANTE TRASFORMAZIONE

"[...] I've been walkin' forty miles of bad road
If the Bible is right the world will explode
I'm tryin' to get as far away from myself as I can
Some things are too hot to touch
The human mind can't only stand so much
You can't win with a losing hand
Feel like falling in love with the first woman I meet
Puttin' her in a wheelbarrow and wheelin' her down the street
People are crazy and times are strange
I'm locked in tight, I'm out of range
I used to care but - things have changed. [...]"
(Things have changed, Bob Dylan, cit.)


giovedì 2 novembre 2017

"COLTIVARE L'INTELLIGENZA EMOTIVA", INSEGUENDO (SPERANZE DI) MIGLIORAMENTO COLLETTIVO

Cogliere la necessità di modificare i propri comportamenti nella quotidianità dovrebbe essere un obiettivo al quale far tendere gli sforzi della collettività.
Solamente interagendo su questa leva, nei fatti, si potrebbe attuare parte dei cambiamenti necessari per permettere all'umanità intera di non rovinare (ulteriormente) il pianeta Terra ed i suoi equilibri.
Al fine di preservare l'esistente servirebbe conseguire più di tutto quell'urgenza comportamentale che preveda la necessità di individuare quanto molta parte dei problemi esistenti siano - alla fine - intimamente ed intrinsecamente collegati l'uno all'altro.
Comprendere quanto e come sia possibile, risolvendo una piccola parte delle questioni spinose che compromettono l'equilibrio del pianeta Terra, dare un aiuto enormemente più strutturato all'intera umanità. Salvaguardare equilibri per rinnovare la solidità e la stabilità dell'astronave su cui uomini, piante ed animali sono costretti a "viaggiare" per mantenere intatte le loro esistenze.
L'approccio integrato a tematiche simile deve essere perseguito con estrema attenzione, analizzando pro e contro che mettono gli esseri umani in condizione di poter decidere con maggior peso rispetto a quello di altre specie viventi le sorti del pianeta Terra.
La necessità di puntualizzare l'approccio costruttivo da definire dovrebbe riguardare - nei fatti - quello di conseguire un modello collettivamente strutturato di definizione dei criteri impiegati per accrescere la propria 'intelligenza emotiva'.
E' su questo contesto possibile trarre spunto dall'opera intitolata "Coltivare l'intelligenza emotiva - Come educare all'ecologia", scritto da Daniel Goleman, Lisa Bennett e Zenobia Barlow e pubblicato da Edizioni Tlon.
Lo scopo prefissato dell'opera è quello di definire, mediante un approccio strutturato, la necessità di fornire modelli adeguati per impostare rinnovati metodi di definizione di criteri utili alla salvaguardia dell'umanità intera e del pianeta Terra:

"[...] Un nuovo modello educativo basato sul successo dell'apprendimento emotivo e sociale, in grado di raccogliere le storie di educatori, studenti e attivisti e affrontare i più importanti problemi ecologici del nostro tempo. [...]"

Si tratterà pertanto di completare - mediante azioni polivalenti - la definizione di un piano volto a fornire esempi per (ri)conquistare quello spazio adeguato a fronteggiare i pericoli che abbiamo ed avremo sempre più davanti. Tale procedura d'azione va realizzata ricorrendo ad una specifica serie di parole chiave a cui è ineludibile far fronte, assimilandoli al meglio possibile ricorrendo ad esempi tratti da altrettante storie ed esperienze realizzate nel mondo:

  • montagne di carbone; 
  • questioni e deliri di potere;
  • petrolio;
  • superare la protesta;
  • costruire proposta; 
  • guerre e (forme di) pace per bisogno d'acqua; 
  • ripristino di forme viventi;
  • resilienza;
  • cambio del sistema;
  • nutrimento di sistemi e comunità; 
  • cambiamento del sistema alimentare; 
  • creazione di percorsi adeguati per la giustizia alimentare; 
  • strategie di sviluppo umano e professionale. 
Leggerne per scoprirne, capirne, confutarne e saperne di più.