mercoledì 29 giugno 2011

UNA MANOVRA DA CIALTRONI


Dopo le comiche di ieri, finalmente, qualcosa della manovra messa in atto dal Governo del Fare (schifo) inizia ad intravedersi tra le righe dell'informazione. Spinti dal calo verticale dei consensi e dalla morsa della (de)crescita, i Ministri hanno ben pensato di presentare una bozza di riforma che vada a scaricare tutte le varie ed eventuali colpe sul Governo che verrà. 
Il resoconto dei tagli e delle sforbiciate programmate nient'altro è che l'ennesima beffa a cui questo manipolo di cialtroni andrà a sottoporre l'Italia intera. 
I 47 miliardi di Euro da sfoltire al bilancio statale nient'altro saranno che da redistribuire su più annualità, al fine di ammortizzare il più possibile i devastanti effetti che riforme fiscali e manovre potrebbero causare al già precario sistema italiano. La manovra economica sarà un bellissimo paccoregalo, fatto a quelle forze di Governo che avranno onere ed onore di amministrare l'Italia succedendo a questo manipolo di nominati con una legge elettorale indegna. 
Si avranno tagli programmati su più anni, come di seguito distribuiti:
  • anno 2011: 2 miliardi di Euro da sfoltire per coprire spese inderogabili;
  • anno 2012: 5 miliardi di Euro di previsti tagli;
  • anni 2013/2014: 20 miliardi di Euro/anno di ulteriori previsti cali di fondi. 
In parole povere, il prossimo Governo avrà come primo dono un pacchetto di riforme e postille senza capo nè coda, fatto per propagandare finti risparmi e per accontentare la voce grossa del popolo di Pontida e dei tanti Ministri e sottosegretari nominati (o comprati?, nds) a suon di annunci ed imbonimenti televisivi fatti dal pensionato più famoso e ricco d'Italia. 
Sullo sfondo, come da perfetta demagogia, verranno colpiti ancora una volta i fannulloni citati nelle tante battaglie del Ministro Brunetta. Ritocchi al sistema pensionistico annunciati e smentiti a ripetizione, di pari passo ai tanto desiderati ticket sanitari. 
Grazie alla maggioranza più esile nei numeri ma più coesa nel fare le riforme "utili" al Paese (pensionato dixit, nds) andare in ospedale tornerà a significare compiere un ulteriore sborso di denaro. 
I commenti alla bozza, comunque suscettibile di ulteriori modifiche, non si sprecano: il massimo comune denominatore sembra richiamare quel concetto di farsa drammatica definito dal Partito Democratico. 
Ulteriori punti di questo collage informe sono reperibili nel seguito:

  • anticipo al 2014 relativamente all'adeguamento del sistema pensionistico alla speranza di vita, rispetto ad un iniziale prefissato 2015;
  • reintroduzione del ticket sanitario di 10 Euro per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, in aggiunta ad ulteriori 25 Euro per i codici bianchi del Pronto Soccorso;
  • metodo di programmazione dei tagli rinnovato, all'insegna del neonato sistema spending review che influirà soprattutto sui contributi concessi alle Pubbliche Amministrazioni;
  • blocco dei turn over nel pubblico impiego per un ulteriore annualità, prorogando i termini fissati precedentemente a fine 2014;
  • aumento della soglia pensionistica per le donne, a partire dal 2012;
  • privatizzazione della Croce Rossa, con rischio di mobilità per tutto il personale non militare;
  • ennesima tassa per l'alta velocità, con l'obiettivo di "[...]consentire lo sviluppo dei processi concorrenziali nel settore dei trasporti ferroviari, in armonia con la necessità di assicurare la copertura degli oneri per i servizi universali di trasporto ferroviario di interesse nazionale oggetto di contratti di servizio pubblico, è introdotto un sovrapprezzo al canone dovuto per l'esercizio dei servizi di trasporto di passeggeri a media e a lunga percorrenza, non forniti nell'ambito di contratti di servizio pubblico, per la parte espletata su linee appositamente costruite o adattate per l'alta velocità, attrezzate per velocità pari o superiori a 250 chilometri orari.[...]" (chiedere allo stato di "pulizia" del resto dei treni, nds);
  • liberalizzazione di parte delle professioni, ad esclusione della professione di notaio. 
Il pacco, nonostante l'eterno e stanco abbaiare della Lega dallo spadone ricurvo, sembra prontissimo per arrivare a destinazione.
Ancora una volta, purtroppo, la percezione sembra quella di un proveddimento inasprito nei confronti dei più indigenti.
Ai posteri l'ardua sentenza, purtroppo.  
Salvo imprevisti od errori di percorso, nessuno potrà sorprendersi di vedere parte della colpa nelle profezie Maya. 
Sullo sfondo, un Paese che piange. 

Per saperne di più: 

http://www.unita.it/polopoly_fs/1.308797.1309333289!/menu/standard/file/la_bozza.pdf

http://www.unita.it/economia/che-c-e-nella-manovra-in-pensione-piu-tardi-br-torna-ticket-sanitario-e-arriva-norma-anti-badanti-1.308646

martedì 28 giugno 2011

SPIEGATE AI CITTADINI LA COMPLESSITA' DELL'ECONOMIA, TRA MANOVRA E RIFORMA FISCALE


Mentre gli indici di debito pubblico italiano aumentano, contrariamente a quanto segnalato dal Governo del Fare si avvia a compimento un'altra manovra. 
Ciascun Ministro, sottosegretario ed interessato sta nel governo battendo i pugni sul tavolo affinchè qualche promessa per la sua delega sia rispettata o mantenuta: andando dal quoziente familiare al rinnovo degli incentivi per il settore delle rinnovabili, tutto si pone in continua e costante richiesta. 
In aggiunta al devastato bilancio che ci mette senza appello sotto il fuoco incrociato delle agenzie di rating mondiali troviamo anche indici di crescita ridicoli, se confrontati con quelli di altri Paesi Europei e non solo. 
Se la crisi ci ha trascinato indietro di moltissimi anni, sembra necessaria altrettanta attesa per vederci raggiungere nuovamente i livelli produttivi pre-crisi.
L'ultima manovra è ancora una nebulosa di proposte, di tagli e sforbiciate definite da stessi esponenti di Governo provvedimenti da psichiatria (Crosetto dixit, nds). 
Sono messi in conto risparmi per 40 miliardi di Euro circa, giudicati in modo positivo o negativo a seconda dell'andamento maggioranza-opposizione
Ciò che sembra certo è un ennesimo attacco (o ritocco, nds) al sistema pensionistico. 
In un Paese dove è stato enormemente faticoso regalare ai più indigenti una social card con 40 Euro/mese di ricarica, sembra altrettanto complicato apportare modifiche ad un sistema dove il 79% degli aventi diritto sta sotto cifre prossime ai 1000 Euro. 
L'ipotesi di riforma fiscale accostata alla manovra economica di revisione dei conti sembra prevedere, pertanto, la contemporanea attuazione delle misure seguenti:
  • Tre aliquote IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche);
  • Abolizione dell'IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive);
  • Innalzamento delle già esistenti aliquote IVA (Imposta sul Valore Aggiunto);
  • Abolizione dell'Istituto per il Commercio Estero, con possibilità di decentramento con delega allo svolgimento di Expo2015.
I commenti all'accoppiata manovra economica - riforma fiscale mettono in evidenza sospetti più o meno fondati riguardo alla tenuta dei conti italiani. 
La domanda che molti cittadini (informati o meno, nds) si fanno è la seguente: è necessario apportare cambiamenti così significativi in un momento così tragicamente precario ed instabile? 
La turbolenza della situazione greca e dei paesi dell'area PIIGS potrebbe produrre ulteriori conseguenze sull'instabile sistema italiano? Senza apporre manovre particolari andando ad incidere come sempre sui meno abbienti, si potrebbero colpire o studiare rimedi per agire con maggiore frequenza su fenomeni quali, ad esempio, l'evasione fiscale. 
Guardando al sito www.italiaora.org si evincono cifre spaventose ed in esponenziale crescita riguardo a fenomeni che sembrano non adeguatamente controllati: le cifre dell'evasione fiscale annua ammontano, ad ora, alla modica cifra di circa 147 miliardi di Euro da gennaio 2011. 
Combatterla potrebbe fare risparmiare fatiche ed azioni correttive nei confronti di chi ha meno? 
Le riflessioni di chi è ignorante ma interessato sono tante, ed altrettante sarebbero le domande da sottoporre all'attenzione di chi ha il potere di incidere sul futuro dei prossimi italiani. 
Laddove il Governo morente è costretto a battere cassa per campare, è un dato di fatto affermare che le colpe dei padri saranno destinate a ricadere sui figli dell'Italia che verrà. 
La futura Italia, al momento, sembra molto lontana. 
Sullo sfondo, le domande e le paure di un ignorante.

Per saperne di più:




domenica 26 giugno 2011

UNA TRIBU' ED UN BALLO INARRESTABILE, CITANDO JOVANOTTI


"E te lo dico in faccia ciò che penso di te
quello che penso di chi pensa solamente per sè
e pensa che col grano puoi comprare la gente
cambiargli il pensiero ed annullare la mente
la mia generazione forse è senza ideali
magari senza palle con gli istinti animali
cresciuti a sentire i discorsi dei padri
barricati dietro muri in questo mondo di ladri
e hanno come idoli denaro e padroni
che valutano l'uomo in base a "quanti milioni"
milioni di cazzate, miliardi di miliardi
e noi saremo scemi ma non siamo bugiardi.
Non c'è problema
perchè sotto i miei piedi il pavimento trema
e non è un terremoto, non è un'epidemia
neanche una bufera neanche una carestia
è una tribù che balla oho
E cerca una ragione
perchè ci sia una terra e ci sia una nazione
formata dai ragazzi e dalla gente
di credo, di colore e di cultura differente
perchè è l'unica strada ed è l'unica certezza
perchè nei nostri cuori finisca l'amarezza.
E' una tribù che balla oho
è una tribù che balla oho
 [...]
al ritmo di un tamburo
che picchia nella mente a chi si sente sicuro
rinchiuso in un castello fatto di pregiudizi
confuso nel discernere la virtù dai vizi
la musica è uno sparo, impedisce di parlare
ti obbliga a pensare a quello che dovrai dire
nel momento in cui sul piatto finirà questa canzone
sarai un uomo pronto per la rivoluzione
senza nessuna bomba, ma con tanto rumore
la musica finisce, ma rimane l'amore.
E' una tribù che balla oho
è una tribù che balla oho
[...]
e la pace sia con voi
la carica ti scarica più forte che puoi
l'energia del sole per quanto ce ne resta
che muove le tue gambe e accende la tua testa
riempi la riserva e vai a manetta
e quando il tuo sudore bagnerà la tua maglietta
ricordati che tu sei unico al mondo
e non esiste primo e non esiste secondo
esiste una tribù, esistono i fratelli
che più sono diversi e più sono fratelli
ognuno ha la sua storia e le sue tradizioni
ognuno il suo colore e le sue religioni
ma il battito del cuore è lo stesso per tutti
la musica, la musica fa muovere tutti
ma il battito del cuore è per tutti lo stesso
la musica, la musica il resto nel cesso."

Correva l'ormai lontano 1991, ma ancora oggi qualche presentimento di indignazione potrebbe essere opportuno coglierlo. Indignarsi per ricostruire un mondo, indignarsi per comporre una nuova danza con la quale abbracciare tutti i protagonisti del futuro vicino e lontano.
Con la voce immediata e sradicata tipica del rap, il primo Jovanotti confermava la necessità di prestare ascolto estremo alle nuove generazioni. 
Le nuove generazioni potranno anche essere ignoranti, timide od inesperte.
Potranno esserci muri divisori apparentemente immensi tra loro: tradizioni, storia e religioni differenti hanno spesso contribuito a rendere invalicabili ed insuperabili gli argini di differenza che rimangono tra le persone.
Diversamente dalle precedenti vite ormai invecchiate, le nuove generazioni hanno in loro quella forma di amore collettivo e svincolato da compromessi che è essenziale per riabilitare il futuro del mondo. 
Se la tribù balla all'unisono, non c'è più speranza per i faccendieri e per i mestieranti del pianeta Terra. 
Basta un'unica musica capace solo di produrre amore e di fare tremare pavimenti. 
Tutto il resto, se inutilizzabile, può benissimo essere buttato. 
Con un bel pò di Sole nella testa capace di innescare atmosfere esplosive per il futuro che ci attende.



sabato 25 giugno 2011

NAPOLI E RIFIUTI: QUANDO L'IMPORTANTE E' FAR VOLARE LE SEDIE


Piano straordinario per lo smaltimento delle oltre 2mila tonnellate presenti nel territorio campano? 
Quali le risposte date da un Governo capace di affrontare con senso di responsabilità e pragmatismo la difficilissima questione? Per bocca del Ministro Calderoli, addetto alla Semplificazione normativa, i toni non si sprecano: "[...]Non abbiamo visto alcun testo, ma niente truffe o voleranno le sedie.[...]"
Spiegare il significato di questa missiva governativa sembra il minimo; voleranno sedie in caso di stanziamento di fondi ad hoc per l'emergenza o qualora dovesse palesarsi l'esigenza di trasferire parte della montagna di rifiuti al Nord? 
Nella città, inseguendo un piano di ambiziosa raccolta differenziata porta a porta, la corsa contro il tempo sembra continuare. Sindaco e Giunta, istituendo anche una rete civica per individuare un modo per tamponare l'emergenza, stanno dilapidando energie per cercare rimedio ai roghi che stanno devastando la città. 
Dietro fenomeni delittuosi come questi c'è un evidente rischio per la salute dei cittadini partenopei. Di fronte a tutto questo, il Governo del fare (schifo) annuncia l'intenzione di far volare sedie
La complessità e la drammaticità del problema, in uno Stato decente, dovrebbe imporre riflessioni lunghe e serie. 
Sarebbe utile faticare per concertarsi con le varie forze in campo, attingendo alle migliori soluzioni provenienti da altre realtà che in Italia e non solo hanno attivato da tempo, implementandoli, metodi di raccolta rifiuti all'avanguardia. 
Per argomenti come questi, invece, il popolo di Pontida sembra ancora una volta l'interlocutore più serio ed affidabile. 
Al prossimo raduno dovranno aggiungere alla Padania libera anche le sedie volanti
Voleranno solo le sedie ma non le poltrone alle quali rimarranno fedelmente attaccati, si intenda. 
Nel mentre, ad ulteriore prova dell'emergenza in itinere, i PM hanno disposto un'inchiesta per epidemia colposa riguardo all'emergenza roghi che sta devastando Napoli. 
Dietro, per bocca dello stesso Sindaco De Magistris, aleggia lo spettro dell'illegalità mafiosa. 
Per ribadire il pericolo di questi incendi, si leggano nel seguito solo alcune delle conseguenze a cui può portare l'inalazione di diossina (prodotto della combustione incontrollata di rifiuti, nds):
  • diminuzione della fertilità;
  • aborti spontanei;
  • disturbi dell'apprendimento;
  • quasi scontati problemi polmonari;
  • malattie della pelle.
Al di là di possibili esagerazioni, il reinvio al CdM della prossima settimana di una questione così delicata e drammatica fa pensare che esistano ancora margini di collaborazione tra Amministrazione Comunale, Provinciale, Regionale e Governo. 
Che sia poi una previsione esatta, solo il tempo potrà dirlo. 
Cialtroni e sedie volanti a parte, si intenda.
Nel mentre, l'esprimere vicinanza ai cittadini campani e partenopei torturati da questo indegno scandalo sembra cosa minima.

Per saperne di più: 



venerdì 24 giugno 2011

ACQUA TROPPO RADIOATTIVA PER ESSERE BONIFICATA: COME STA FUKUSHIMA?


Il materiale radioattivo prodotto dalla centrale della morte sarà stoccato in maniera temporanea
Tutto è temporaneo in questi momenti: dalla probabilità che la vita ha di ritornare a Fukushima alla sicurezza necessaria a rendere minimi i rischi di contaminazione, nulla è e nulla sarà definitivamente risolto nei prossimi mesi. 
Dagli anziani che si sono offerti per rimettere in sicurezza la centrale alle condanne a morte firmate dai tecnici eroi, tutto a Fukushima continua a morire indisturbato. 
Dietro il silenzio dell'informazione si accresce tragica l'emergenza; stando agli ultimi risultati, infatti, la Tepco è stata costretta ad interrompere le operazioni per la decontaminazione dell'acqua radioattiva usata per il raffreddamento dei reattori. 
L'innalzamento dei liveli di radioattività sprigionati dalle acque è stato improvviso, di gran lunga superiore alle stime fatte dai tecnici competenti. 
Sono bastate solo poche ore a rendere insufficienti i meccanismi che permettono l'assorbimento del cesio radioattivo. 
Nello specifico la Tepco ha dovuto sospendere le procedure di decontaminazione e bonifica per le acque locate nel reattore numero 3. Le procedure di bonifica consistono nel trasferire l'acqua stagnante radioattiva accumulata nel basamento dell'edificio in una struttura centralizzata per lo smaltimento dei materiali contaminati.
Nulla sembra servire, al momento, per limitare gli indici di radioattività delle acque. 
In aggiunta a ciò, è inoltre sotto l'attenzione dei media il rapporto redatto dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica dell'ONU.
Tale documento ribadisce, ancora una volta, che la gravità dell'incidente è stata per larga parte aumentata da evidenti carenze non rimediate al sistema di sicurezza generale dell'impianto.
Al di là di ciò che il dossier renderà pubblico, comunque, sembrano ritardarsi ancora una volta le procedure di bonifica completa dell'impianto. Le ottimistiche previsioni divulgate dalla Tepco giusto qualche giorno fa sembrano, inevitabilmente, allungarsi. 
Si spera sempre, comunque, che il peggio dell'emergenza sia passato. 
La tragedia dovuta alla contaminazione da radiazioni, purtroppo, tarderà ancora molto a consumarsi. 


 
Fonte: http://www.repubblica.it/ambiente/2011/06/18/news/tepco_iea-17880743/

giovedì 23 giugno 2011

ESSERE "SUPERMAN" RIMANENDO SE' STESSI, CITANDO I "FIVE FOR FIGHTING"



"I can't stand to fly
I'm not that naive
I'm just out to find
The better part of me 

I'm more than a bird:I'm more than a plane
More than some pretty face beside a train and
It's not easy to be me 

Wish that I could cry
Fall upon my knees
Find a way to lie
About a home I'll never see 

It may sound absurd:but don't be naive
Even Heroes have the right to bleed
I may be disturbed:but won't you conceed
Even Heroes have the right to dream but
It's not easy to be me 

Up, up and away:away from me
It's all right:You can all sleep sound tonight
I'm not crazy:or anything: 

I can't stand to fly
I'm not that naive
Men weren't meant to ride
With clouds between their knees 

I'm only a man in a silly red sheet
Digging for kryptonite on this one way street
Only a man in a funny red sheet
Looking for special things inside of me, INSIDE OF ME 
INSIDE OF ME 
INSIDE OF ME 
INSIDE OF ME 


I'M ONLY A MAN IN A FUNNY RED SHEET 
I'M ONLY A MAN LOOKING FOR A DREAM 
I'M ONLY A MAN IN A FUNNY RED SHEET 
AND IT'S NOT EASY

It's not easy to be me."

TRADUZIONE: 

"Odio volare
non sono cosi ingenuo
sto solo cercando
la parte migliore di me

sono più di un uccello.. sono più di un aereo
più che qualche bella faccia vicino al treno
non é facile essere me

desidero poter piangere
cadere sulle ginocchia
trovare un modo per mentire
su una casa che non vedrò mai

Può sembrare assurdo.. ma non siate ingenui
anche gli eroi hanno il diritto di sanguinare
forse sono disturbato.. ma concederete
anche gli eroi hanno il diritto di sognare
non é facile essere me

su, su e via.. via lontano da me
va tutto bene.. potete dormire tutti tranquilli stanotte
non sono pazzo.. o altro..

odio volare
non sono cosi ingenuo
gli uomini non sono nati per cavalcare
le nuvole

sono solo un uomo con uno stupido mantello rosso
alla ricerca di criptonite su questa strada a senso unico
solo un uomo in uno strano mantello rosso
che cerca qualcosa di speciale dentro me, DENTRO ME 
DENTRO ME 
DENTRO ME 
DENTRO ME 

sono solo un uomo con uno STRANO mantello rosso 
SONO SOLO UN UOMO IN CERCA DI UN SOGNO 
Sono solo un uomo in uno strano mantello rosso 
NON é FACILE 

non é facile essere me."



martedì 21 giugno 2011

LEGA CHE ANNEGA L'ITALIA, AL RITMO DI UNA MANOVRA L'ANNO


Per l'Italia è normale avere Ministri della Repubblica inneggianti a secessione e "Padania libera", così come è regola ascoltare i tanti penultimatum fatti per dare il contentino al mitologico popolo di Pontida
Le priorità, giusto un anno fa, per l'Italia sembravano essere altre: "Non ci sarà un'altra manovra nel corso del 2010,[...]non ci sarà nessun crollo, nessuno scontro, nessun collasso del Paese," anche perchè "l'andamento dell'economia va meglio di quanto previsto."
Erano queste le parole del Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, neppure un anno fa (21-7-2010, nds) a proposito della manovra aggiusta-conti. Tale manovra si rivelerà, forse, solo la prima di una lunga serie?
Di pari passo, ovviamente a fatti, sono arrivate smentite a ripetizione. Palesandosi nuovamente la questione greca e la rivalutazione degli indici di rating italiani, si è rivelata necessaria l'applicazione di un'altra manovra per oltre 40 miliardi di Euro. L'andamento dell'economia, guardando ai fatti, sta andando davvero meglio di quanto previsto? 
Guardando sempre agli stessi fatti, sembra che una manovra all'anno sia necessaria per diminuire le possibilità di default
Sentire autorità europee che dichiarano il nostro Paese vicino e poi lontano dalla situazione greca non conforta, nè contribuisce a ridefinire i confini della consapevolezza necessaria per reimpostare una politica sul medio-lungo termine. 
Di pari passo, qualche partito di governo prosegue con annunci a metà strada tra propaganda e buffonate. 
Sono veramente i Ministeri da spostare al Nord la necessaria misura per raddrizzare le economie? 
E' davvero tutta colpa della solita tiritera di Roma ladrona se l'Italia che ci troviamo davanti oggi fa così schifo? 
Il Partito che ce l'ha duro avrebbe il dovere di dare pronte risposte a queste domande, di pari passo quantomeno all'esasperata ricerca di poltrone, Presidenze Regionali e Provinciali. 
La coerenza della Lega Nord è esasperata: passa per l'assoluta urgenza di avvallare ogni tipo di legge ad-personam come viatico per arrivare al federalismo ammazza Meridione
Disposti a votare favorevolmente rispetto all'idea di paragonare Ruby alla nipote di Mubarak, il partito del Nord richiama inni grotteschi al popolo adorante di Pontida. 
Al popolo di Pontida sono state fatte rivivere le emozioni di quel lontanissimo 6 ottobre 2010? Nessuno si ricorda del cosiddetto pranzo della pace a base di polenta e vaccinara fatto per sancire la fine delle ostilità per il decreto di Roma Capitale?
Nessuno si ricorda del Senatùr imboccato dal duo Polverini-Alemanno? Se così fosse, l'Italia ha la memoria davvero troppo corta. Dinnanzi alla necessità di un'altra manovra economica, al popolo di Pontida vengono imboccate proposte irrealistiche, fiabesche ma forse realizzabili con enormi sacrifici: dalla riforma fiscale all'allentamento del Patto di Stabilità, l'importante sembra sia far passare tutto sotto la spada ormai ricurva del povero Alberto da Giussano. 
Tra un Roma ladrona e qualche porco romano, forse, la strada per il partito del nord è già stata tracciata dall'elettorato.  
La Lega Nord è forse, più semplicemente, quel Partito che ha voluto infilarsi nei meandri della politica italiana per devastare l'unità nazionale a ritmo di mazzate secessioniste spacciate per semplicemente federaliste
Guardandola da questo punto, forse, tutto risulta più semplice e giustificabile per gli infiltrati dentro l'anima di Roma Ladrona: contaminati anche loro dalla vocazione truffaldina, si intenda. 

p.s.: si rimandi al video d'annata relativamente alla coerenza del leghista e del compare psiconano (e pensionato):
http://www.youtube.com/watch?v=GhRFUBCBDJY&feature=related 

domenica 19 giugno 2011

"LODE AL DNA", RICORDANDO GIORGIO CELLI


"Lode a te
DNA
serpente
che risali a spirale
l’albero del tempo
pallottoliere dei noumeni
per computare l’algoritmo
della vita
sullo spartito del carbonio
coro a tre voci dei geni
nell’oratorio della cellula
tipografia clandestina
che stampi anatomie
sull’arcolaio delle forme
e subdole patologie
come bisturi nelle cliniche
dell’evoluzione
che hai scritto sul libro dell’eone
la storia fatta corpo dalle origini
senza volermi
hai sognato di me
me nell’ameba
me negli echinodermi
me negli pterodattili
me in quel remoto scimpanzé
che abitava un tempo sugli alberi
tu che governi l’uovo nel nido
e l’ovulo nell’utero
che fai danzare l’ape nel suo bugno
che hai suggerito a Platone
nell’età greca dei miracoli
quei Dialoghi
che tu hai scritto di suo pugno
tu che hai aperto un orecchio
alla sordità dell’universo
che hai dischiuso delle pupille
alla cecità siderale delle stelle
che hai ispirato
col ritmo del respiro
i poeti e con le nostre dieci dita
i primi matematici
che hai piantato nei mitocondri d’Eva
il seme di senape
della nostra umanità
che hai piegato il caso alla norma
l’informe alla forma
l’anomia all’identità
ti dobbiamo questa mano che scrive
con la penna o il computer
eredi della selce scheggiata
ti dobbiamo questa intelligenza
Pegaso che si impenna
tra la memorie e l’inferenza
tra il fossile e l’utopia
tra il mito e la scienza."

(da Percorsi, 2006)

A proposito di scienza e poesia come facenti parte di un unico tutto, la cui conoscenza complessiva deve essere missione sacra per l'essere umano. Certi uomini passano, raccontano il loro modo di vedere il mondo e vanno poi via. 
A chi rimane il compito di trasmettere questa universale connessione che regna e resiste tra branche del sapere umano, solo apparentemente, così tremendamente lontane. 



Fonte di reperimento del componimento poetico: http://keespopinga.blogspot.com



sabato 18 giugno 2011

BENVENUTI IN ITALIA, IL PAESE DELLE LOGGE


Gran terra di faccendieri e di bische clandestine, dal punto di vista del complottismo oscurato la nostra Italia non conosce sosta alcuna. Ad un "Piano di Rinascita Democratica", altresì divenuto famoso come P2, è seguito una compagnia formata da quattro pensionati sfigati (Signor B. dixit, nds) divenuta famosa come generica P3. 
Dietro a questi apparati tantissime losche avventure, troppi misteri malcelati che hanno contribuito a produrre una piccola o grande parte dello sfacelo nel quale arranchiamo oggi. 
I volti storici di questi movimenti occulti sono sempre gli stessi; tra Berlusconi, Bisignani e Carboni quasi nulla si capisce di questo male endemico che deve sopravvivere nella società italiana. 
Gli affari di questa gente sono sempre poco chiari, salvo apparire ogni tanto con qualche flash capace di rimanere impresso nella memoria: dalla tessera n°1816 del Cav. alle telefonate per il controllo di media ed appalti, poco di questa gentaglia viene messo coerentemente sotto la luce dei riflettori. 
Avendo al Governo il più grande faccendiere mediatico che la storia (recente?) ricordi, il Paese si ritrova a fare i conti ancora una volta con una presunta loggia manovratrice
Cosa spinge l'italiano assetato di potere alla creazione od all'adesione di una loggia? 
Se in arte la loggia può essere elemento percorribile o decorativo, nell'italiana memoria sembra costituire un elemento imprescindibile. 
Si ama affiliarsi a qualcuno per sentirsi più forti, maggiormente appoggiati o coinvolti in progetti diampio respiro. 
Può accadere di aderire ad una loggia per cercare di costruire modelli di democrazia alternativi, così come una loggia può riuscire a piazzare ai vertici della società che conta molti suoi esponenti di spicco. 
Ministri ed industriali che inondano di telefonate tessitori di pubbliche relazioni per ottenere pacchetti di raccomandazioni e consensi per ambire a posti di pregio sono un'altra, evidente, testimonianza di degrado morale ed etico di questo Paese. 
Il tempo dei diktat e del sonno civico sembra, comunque, finito. I lobbisti o loggisti potranno mettere un pò meno il naso fuori casa indisturbati? Solo il tempo ed il grado di consapevolezza di questa società italiana potranno dirlo. 
Associazione a delinquere come se piovesse decorate da violazioni di segreto istruttorio sono i due ingredienti con cui la ricetta di questa ennesima P4 è stata condita. 
Dietro queste cose, sempre uomini che hanno la fama di "[...]arrivare un pò dovunque."
Cosa significherà mai, in fatti concreti, questo poter arrivare un pò dovunque
Avere qualche amichetto qua e là, pronto per delinquere o per commettere atti scellerati a comando? 
Dribblando, ovviamente, le vie legali ed imposte dalla trasparenza. 
Sono tantissimi i dubbi, così come tantissimo è il tempo passato da quella Propaganda 2 che voleva mutare geneticamente le istituzioni italiane. 
Ciò che è certo, però, è un ragionamento semplice ma non semplificato. 
Riportando un frammento proveniente da un'intervista fatta da L'Unità al magistrato Giuliano Turone, si ritrovano in queste logge e lobby molte note all'italiana. 
Note di un qualcosa che, forse, non è davvero mai finito: 
"[...]D.:Molti dicono che la P4 di oggi abbia meno ambizioni della P2, che voleva mutare geneticamente le istituzioni italiane. Ma la capacità di condizionare il funzionamento dello Stato rimane...
R.: E' un equivoco da cui bisogna uscire: P2, P3, P4... in realtà si tratta di una cosa che ci trasciniamo da tempo. D'altronde, una volta scoperta la P2, [...] molto di quel sistema di potere è rimasto in piedi pur modificandosi, anzi in parte quel potere occulto è in parte divenuto palese, e molti personaggi che gli gravitavano intorno sono rimasti o sono tornati in auge. 
Ogni tanto salta su uno e dice 'ecco la P3'. Ma in realtà la chiave la dà lo stesso Licio Gelli, quando due anni fa, in una tv privata, decanta orgogliosissimo il suo 'Piano di Rinascita democratica' affermando, con una battuta, che avrebbe fatto meglio a depositarlo alla SIAE: aggiunse anche che oggi l'unico in grado di portarlo a compimento è Silvio Berlusconi, non tanto perchè affiliato alla P2, ma perchè 'è un grande uomo'.[...]"

Che sia necessario creare la loggia Paese per rispondere alle grida di aiuto che sta mandando questa Italia? Società e tempi sapranno essere galantuomini anche in questo senso?Tutto ciò scritto da un ignorante in cerca di risposte.



venerdì 17 giugno 2011

MORTE DI UNA STELLA: QUANDO LA VITA DELL'UNIVERSO NON E' UN FILM

Come se fosse un gomitolo che va affondando dentro un imbuto infinito, allo stesso modo una stella sta per essere inghiottita dentro un buco nero senza fine. 

I buchi neri sono una delle cose più misteriose e terrorizzanti dell'Universo intero: al loro girovagare per l'infinito che ci circonda nulla sfugge. La luce stessa finisce per essere inghiottita, nonostante lamodesta velocità di circa 300mila km/s.
Un buco nero sa distorcere lo spazio-tempo, rimanendo invisibile alle tecnologie che cercano di sondarne quotidianamente l'esistenza. 
Girando senza fine come un vagabondo tra le stelle, può accadere che finisca per mangiare anche una di loro? 
Sembra che questo stia accadendo in una galassia a circa 4 milioni di anni luce dalla nostra microscopica Terra: in altre parole, tra noi e questo fenomeno ci sono circa 38mila miliardi di miliardi di chilometri. 
Una distanza inimmaginabile, se non grazie all'aiuto degli strumenti ancora precari di cui può disporre l'umanità per esplorare l'Universo. 
Il satellite Swift ha rilevato, infatti, un insolito bagliore provenire da quelle zone
Tale luce rimane infatti, senza fine nè calo alcuno, viva nell'Universo dallo scorso 28 marzo. 
Le immagini allegate all'ultimo numero di Science provano a fare luce su quanto stia accadendo; secondo i ricercatori, infatti, tale lampo costante è un enorme getto di radiazioni prodotto da una stella che sta finendo inghiottita dentro un buco nero vagante. 
La sua durata deriva dal fatto che la stella sta affondando molto lentamente dentro al buco nero, quasi come se fosse il semplice gomitolo di lana descritto sopra. Il filo di lana è costituito dalla materia che porta al getto di radiazione, mentre svilendosi continua a produrre una quantità immensa di energia che riesce ad arrivare fino a noi. 
A questi ritmi, sembra, il fenomeno potrebbe durare fino al prossimo anno. 
Che cosa è l'uomo dinanzi a tutto questo? 
Meglio non rispondersi. 



Fonte: http://www.ilpost.it/2011/06/17/un-buco-nero-si-sta-mangiando-una-stella/