giovedì 26 ottobre 2017

INSEGUENDO LIBERTA', FRA EPOCHE BUIE E (NON DESIDERATE) POVERTA'

"[...] Mi trovi qui, 
io vivo tra la gente 
non chiudo mai 
non ho da perder niente 
son buono sì ma qualche volta mordo [...]
so che ha un prezzo alto la mia libertà 
so cos'è la fame in un mondo che non ha pietà [...]
La dignità è il premio di chi spende 
quello che può, senza rubare niente [...]
resta un conto aperto con la società 
senza un volto senza un passaporto per uscir di qua 
nella notte la mia vita se ne va [...]
Non ho più illusioni ma non ho padroni tutto qua [...]"
(Cane sciolto, O. Pedrini, cit.)

"La ronda dei carcerati", V. Van Gogh

martedì 24 ottobre 2017

DI ENERGIA IN AMBIENTE, CERCANDO RIMEDI E VOCAZIONI PER (FORME DI) SOSTENIBILITA'

"[...] l'energia è un tema davvero cruciale per capire il mondo in cui viviamo. 
E' la grande disponibilità energetica a permetterci di condurre una vita immensamente più comoda di quella che vivevano i nostri nonni. Allo stesso tempo però il nostro stile di vita può aggravare il degrado del pianeta e compromettere seriamente la qualità della vita dei nostri nipoti. 
La più grande sfida e opportunità che l'umanità ha davanti, per provare a mitigare i principali problemi che l'affliggono, è quella di mettere a punto nuove tecnologie energetiche sostenibili. 
Conoscere le leggi fondamentali dell'energia, disporre di alcune informazioni basilari sull'attuale sistema energetico, avere un'idea delle prospettive delle nuove tecnologie può aiutarci a diventare persone più consapevoli e responsabili. [...]"
Fonte: Introduzione, "Energia per l'astronave Terra - L'era delle Rinnovabili", Zanichelli Editore

Italia, dall'alto - P. Nespoli

domenica 22 ottobre 2017

mercoledì 18 ottobre 2017

venerdì 13 ottobre 2017

"SPRINGSTEEN IN CLASSE", SPUNTI DIDATTICI PER ACCRESCERE LE ANIME IN FORMAZIONE

Può la musica attraversare vari "canali", nel tentativo di farsi comprendere ed apprezzare anche da coloro che non sono propensi ad ascoltarla nel senso primario del termine?
Se c'è musica ci sono sempre cantanti o gruppi che si fanno ammirare, realizzando magari contaminazioni fra vari generi ed innovazioni tecniche; laddove ci sia musica possono a maggior ragione esistere contenuti importanti e pe(n)santi. 
Quanto potrebbe risultare imponente e difficile - per un artista come per una canzone - schierarsi apertamente e liberamente nei confronti di certi argomenti, così come di certe fasce (definite) deboli della popolazione e/o delle persone più in generale?
Scrivendo e cantando è possibile rendersi partecipe di percorsi di consapevolezza, creare occasioni (potenzialmente) utili per far migliorare la coscienza collettiva di una schiera di persone interessate all'evoluzione ed all'aumento delle proprie competenze umano-sociali. 
Al tempo stesso la musica può contribuire a definire - nel dettaglio - un enorme e strutturato corredo pedagogico-formativo con il quale alimentare sogni e speranze delle future generazioni. 
Mediante quali "leve" è possibile contribuire a sollevare le ambizioni dei giovani, rivestendole di quel necessario processo di specificità caratteriali con le quali (cercare di) incanalare le esistenze nella giusta maniera? Tante sarebbero le domande potenzialmente da porre, nel rapporto strutturato fra umanità e musica. 
In mezzo agli artisti capaci di prendere una posizione - difendendola e migliorandola nel corso del tempo senza mai corrompere tanto la propria anima quanto il proprio pubblico - emerge troneggiando la figura di Bruce Springsteen. 
Cercare di sintetizzare con poche parole un artista simile rischia di essere un'attività tanto impossibile quanto sbagliata da compiere, proprio perché in una carriera tanto duratura e strutturata l'effettuare una sintesi sarà sempre tanto limitante quanto - profondamente - errato e distorto. 
Su questo fronte è possibile promuovere in ugual modo riflessioni attorno al valore educativo che l'opera di Bruce Springsteen può possedere. 
E' su queste parole che si muove l'opera "Springsteen in classe", scritto da Andrea Monda e pubblicato da Emi Editore. Il fine di questa opera è chiaro sin dalla copertina: 

"[...] Una strada notturna, per andarsene da una città di perdenti e solcare la terra, spinti da una speranza e una promessa. Basta ascoltare il capolavoro di Bruce Springsteen 'Thunder road' per trovarvi tutti i temi del suo grande romanzo americano. 
'The Boss', che da ragazzo 'odiava la scuola', può farla amare grazie a questo percorso che evidenzia nelle sue canzoni i tanti riferimenti utili alla didattica: la geografia, l'ancoraggio alla storia, il debito verso poeti, scrittori, filosofi...Così, il maestro del rock diventa un vicino di banco che moto può insegnare sulla vita. [...]"

Di pari passo si dipana e si (ri)costruisce quindi una trama, fatta di episodi e di frammenti di testo che rievocano metafore di ampio respiro. 
Similitudini strutturate ed allargate su una società in perenne trasformazione che chi è giovane ha il dovere superbo di comprendere ed annettere alle proprie aspirazioni di cambiamento.
Dipanare spunti in musica per ricollegarsi ad argomenti strutturati è un'impresa che il libro definisce su una larga serie di concetti ed ambiti - solo apparentemente lontani gli uni dagli altri: vita, opere, poetica, impronta nel mondo, temi didattici, economia, società, storia, politica, diritto e diritti dei più deboli, musica, letteratura, poesia, filosofia, etica e religione solo per citare alcune di queste voci. 
Da questo profilo emerge una necessità di lettura, al fine di incrementare o strutturare - in maniera specifica ed approfondita - qualsivoglia consapevolezza caratteristica di una potenziale anima in formazione. Educazione in Musica dunque, con una maiuscola per nulla casuale. 


giovedì 12 ottobre 2017

PERSEGUENDO RISPETTO PER L'AMBIENTE, LA TERRA...E DI CONSEGUENZA PER L'ESSERE UMANO

"[...] Con l'obiettivo di insegnare agli studenti a diventare Eco-istruiti il Center for Ecoliteracy ha identificato cinque pratiche attive che integrano l'intelligenza emotiva, sociale ed ecologica.
Lavoriamo per ispirare gli insegnanti a usare una varietà di opportunità per l'apprendimento che aiutino gli studenti a considerare e applicare queste pratiche in una diversa gamma di contesti.
Questi cinque punti permettono agli studenti di rafforzare e estendere la loro capacità, e vivere in modo sostenibile. 


1. Sviluppare empatia per tutte le forme di vita
Incoraggia gli studenti a espandere il loro senso di compassione verso altre forme di vita. 
Spostandosi dall'atteggiamento mentale dominante della nostra società [...] verso una prospettiva che riconosce gli esseri umani come membri della rete dell'esistenza, gli studenti allargano la loro cura e preoccupazione per vedere un sistema più inclusivo di rapporti. 

2. Adottare la sostenibilità come una pratica comune 
Emerge dal sapere che gli organismi non esistono isolati.
L'essenza della rete di relazioni all'interno di ogni comunità di esseri viventi determina la sua abilità di sopravvivere e andare avanti. [...]

3. Rendere visibile l'invisibile
Aiuta gli studenti nel riconoscere la miriade di effetti del comportamento umano sulle altre persone e sull'ambiente. Gli impatti del comportamento umano sono cresciuti esponenzialmente nel tempo, nello spazio e in grandezza, rendendo i risultati difficili [...] da comprendere del tutto. [...]

4. Anticipare conseguenze non volute
E' una sfida duplice: predire le implicazioni potenziali dei nostri comportamenti e allo stesso tempo accettare  di non poter vedere in prospettiva tutte le associazioni causa-effetto. [...] 
costruiamo capacità di recupero nel sostenere l'abilità delle comunità naturali e sociali a riprendersi da conseguenze involontarie. 

5. Capire come la natura sostiene la vita
E' imperativo per gli studenti che vogliano far crescere una società che tiene conto delle generazioni future e delle altre forme di vita. La natura ha sostenuto con successo la vita sulla Terra per miliardi di anni. Esaminando quindi i processi della Terra impariamo le strategie che si possono applicare nel progettare gli forzi umani. [...]"

Fonte: Coltivare l'intelligenza emotiva - Come educare all'ecologia, D.Goleman, L.Bennett, Z.Barlow, Edizioni Tlon

Mezzogiorno - Riposo dal lavoro, V. Van Gogh

domenica 8 ottobre 2017

RILEGGENDO POESIA, MUSICA E PE(N)SANTI PAROLE...DEDICATO A BRUCE SPRINGSTEEN

"[...] Chi e cosa ha cantato Bruce Springsteen negli anni Duemila? [...] il raggio dell'indagine si è allargato: dal singolo alla famiglia, dalla famiglia alla società. 
Quello del Terzo Millennio è uno Springsteen più sociale che continua a cantare il proprio amore rabbioso per la sua nazione e la compassione per il suo popolo, a partire dall'ultimo grande capolavoro, The Rising del 2002, che lo ha consacrato come un artista tra i più grandi nel panorama della cultura americana degli ultimi cinquant'anni.
C'è compassione nelle [...] canzoni dell'album uscito nel luglio del 2002 come risposta alla tragedia delle Torri Gemelle, compassione e speranza, voglia di riscatto, di 'risurrezione' [...].
C'è rock potente in queste canzoni e molto uso delle sonorità gospel e blues, a indicare il doppio binario della speranza e della tristezza: 'Muovendosi su tali schemi, Springsteen utilizza la tristezza del blues nelle strofe - dove descrive le vicende delle vittime dell'attacco terroristico - per poi trascendere, col ritornello gospel, fino a invocare la fede, la speranza di una rinascita, la volontà di non arrendersi.' 
In alcuni brani la sensazione che la canzone si trasformi in preghiera è vibrante, tangibile, come nel caso di Into the Fire o My City of Ruins, per fare gli esempi più vistosi. 
Nella prima, alla strofa blues che narra la morte di un pompiere nel tentativo di salvare qualche vita dall'incendio delle Torri Gemelle: 

Un cielo striato di sangue cadeva in pezzi
Ti ho sentito chiamare il mio nome
poi sei svanito nella polvere
In cima alle scale, nel fuoco

risponde un ritornello gospel, composto da 'un refrain che per sette volte, in forma litanica, gira intorno alle parole forza, fede, speranza, amore:

Ci dia la forza la tua forza
Ci dia fede la tua fede
Ci dia speranza la tua speranza
Ci dia amore il tuo amore [...]

Un'immersione nella realtà, questo disco che ha rilanciato e consacrato [...] il mito di Springsteen; un vero faccia a faccia con la verità nuda e cruda, anche quando è insostenibile un confronto serrato che però può portare anche oltre la verità, verso uno 'sfondamento' che ha come approdo l'amore. 
Così canta in World Apart:

Certe volte la verità non è abbastanza
O ce n'è anche troppa in tempi come questi
Buttiamo via la verità la troveremo in questo bacio
Nella tua pelle sopra la mia nel battito dei nostri cuori
La vita ci accolga prima che la morte ci divida

Riassume efficacemente Leonardo Colombati: 'Per Springsteen, l'unico modo per sublimare un'esperienza - anche la più drammatica -  è quello di ricorrere all'amore. La verità è nell'amore.' [...]" Fonte: Springsteen in classe, A. Monda, Emi Editore, pgg. 73-76 - La poetica

Bob Dylan e Bruce Springsteen

sabato 7 ottobre 2017

“WE ARE THE CHAMPIONS”, FRA ARTE E RICORDO



“[...] We are the Champions - My Friend
And we’ll keep on fighting till the end [...]
 No time for losers [...]”

giovedì 5 ottobre 2017

SUL VALORE DEI RICORDI, FRA MUSICA ED UMANE MEMORIE


"[...] Now we went walking in the rain
talking about the pain from the world we hid
now there ain’t nobody nowhere
nohow gonna ever understand me the way you did
maybe you’ll be out there on that road somewhere
in some bus or train traveling along
in some motel room there’ll be a radio playing
and you’ll hear me sing this song
well if you do you’ll know I’m thinking of you
and all the miles in between
and I’m just calling one last time not to change your mind
but just to say I miss you [...]
good luck goodbye, Bobby Jean [...]"

martedì 3 ottobre 2017

TRA (FORME DI) POVERTA' E VICOLI, DI MUSICA IN ARTE


"[...] Il circo è già arrivato qui in città
io e la mia signora ci affacciamo stasera
da via della Povertà [...]
Arriva Romeo sconsolato
e si lamenta 'la mia donna sei tu' 
ma qualcuno gli dice
'sei nel posto sbagliato, non farti rivedere più' [...]
Adesso si nasconde la luna
anche le stelle sono quasi nascoste
l'indovina che legge la fortuna
se ne sta andando con le sue risposte [...]"

domenica 1 ottobre 2017

DI MUSICA IN MUSICHE, FRA JAZZ E CITAZIONI


“[...] La vera musica è il silenzio. 
Tutte le note non fanno che incorniciare il silenzio. [...]”
(M. Davis, cit.)