Nel deserto c'è ancora qualche luce.
Mentre lo stivale va allo sfascio c'è qualcosa che continua, quasi imperterrito, a brillare di luce propria.
Sapere che un altro motivo di lustro proviene dalla ricerca tanto bistrattata e sottovalutata rende ancora più stupendo il sentire certe notizie.
Combattere con l'uso della medicina malattie insormontabili è un vanto che l'umanità ha conseguito grazie all'inarrestabile progresso scientifico al quale è andata incontro. Nonostante tutto ciò rimangono ancora moltissimi punti in ombra nella rincorsa alla minor sofferenza possibile.
Rimangono ancora tremende malattie che colpiscono, senza nè cura nè alcuna spiegazione.
Una di queste è la sclerosi multipla. Servono iniziative nazionali e maratone televisive per dare visibilità a tragedie come queste che nel marasma comune perdono pietosamente visibilità.
Nonostante tutto l'Italia prosegue, piccola ma costante, nella sua marcia di consapevolezza nazionale.
E' di oggi la notizia che un gruppo di ricercatori italiani ha scoperto una delle cause di insorgenza della malattia. Un gruppo di ricercatori dell'Universita' Cattolica di Roma ha scoperto che, dopo essere entrati in contatto con un innocuo batterio modificato, alcuni topi sviluppano una malattia autoimmune molto simile a quella in oggetto.
Date le similitudini geniche fra uomini e topi, molto studiati ed utilizzati negli esperimenti da laboratorio, non si escludono possibili implicazioni verso una spiegazione più chiara verso questa terribile malattia della quale non si parla mai abbastanza.
La strada è ancora enormemente lunga, irta di ostacoli e probabilmente di potenziali fallimenti.
Nonostante tutto, è meraviglioso sapere che la scienza italiana continua a timbrare il cartellino dei miracoli.
Davvero.
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venerdì 26 febbraio 2010
SCHEGGE DI ORGOGLIO ITALIANO
Nel deserto c'è ancora qualche luce.
Mentre lo stivale va allo sfascio c'è qualcosa che continua, quasi imperterrito, a brillare di luce propria.
Sapere che un altro motivo di lustro proviene dalla ricerca tanto bistrattata e sottovalutata rende ancora più stupendo il sentire certe notizie.
Combattere con l'uso della medicina malattie insormontabili è un vanto che l'umanità ha conseguito grazie all'inarrestabile progresso scientifico al quale è andata incontro. Nonostante tutto ciò rimangono ancora moltissimi punti in ombra nella rincorsa alla minor sofferenza possibile.
Rimangono ancora tremende malattie che colpiscono, senza nè cura nè alcuna spiegazione.
Una di queste è la sclerosi multipla. Servono iniziative nazionali e maratone televisive per dare visibilità a tragedie come queste che nel marasma comune perdono pietosamente visibilità.
Nonostante tutto l'Italia prosegue, piccola ma costante, nella sua marcia di consapevolezza nazionale.
E' di oggi la notizia che un gruppo di ricercatori italiani ha scoperto una delle cause di insorgenza della malattia. Un gruppo di ricercatori dell'Universita' Cattolica di Roma ha scoperto che, dopo essere entrati in contatto con un innocuo batterio modificato, alcuni topi sviluppano una malattia autoimmune molto simile a quella in oggetto.
Date le similitudini geniche fra uomini e topi, molto studiati ed utilizzati negli esperimenti da laboratorio, non si escludono possibili implicazioni verso una spiegazione più chiara verso questa terribile malattia della quale non si parla mai abbastanza.
La strada è ancora enormemente lunga, irta di ostacoli e probabilmente di potenziali fallimenti.
Nonostante tutto, è meraviglioso sapere che la scienza italiana continua a timbrare il cartellino dei miracoli.
Davvero.
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