Henrietta Lacks, un nome che a prima vista non dice niente.
E' sconosciuta forse ai più, eppure ha avuto un'esistenza che è servita a migliorare tutto il genere umano.
E' stata un'eroina inconsapevole, è stata sorgente di scienza e progresso scientifico.
Vediamo più nel dettaglio ciò che è servito per condurla a diventare tutto questo.
E' una donna nata a Roanoke nel 1920, in Virginia. Morì nel 1951 per un tumore all'utero.
Una coltura di cellule da lei prelevate durante un intervento chirurgico per la rimozione della massa tumorale non è solamente sopravvissuta, ma ha continuato a moltiplicarsi e riprodursi all'infinito.
Così progredendo sono arrivate alle cosiddette HeLa Cells, attualmente diffuse a livello mondiale in tutti i laboratori di biologia molecolare.
Sono cellule in poche parole immortali. Continueranno a riprodursi, all'infinito.
Le cause di tale anormalità? Nulla di miracoloso, tutto di scientifico o casuale (dipende dai punti di vista, nds).
Normalmente una cellula umana può, nel corso della vita, dividersi e differenziarsi fino a 50 volte.
Le cellule di Henrietta Lacks, invece, non hanno seguito nè seguiranno mai questa legge.
Non appena venne colpita dal tumore, i dottori che la ebbero in cura notarono che quel cancro si metastatizzava ad una velocità elevatissima, di gran lunga superiore alla triste normalità.
Da quella visita chirurgica, dalle poche cellule prelevate, ne sono derivate circa 100 mila miliardi.
Sono comunque calcoli approssimati, non perfettamente attendibili.
La causa di tale eccessiva moltiplicazione è stata fatta risalire ad un'anormalità cromosomica.
In poche parole un uomo per essere tale deve avere 46 cromosomi in ogni sua cellula.
Ciascuna specie animale ne ha, solitamente, un numero diverso: si va dalla scimmia con 48 al cane con 78 cromosomi per cellula.
Henrietta Lacks aveva 82 cromosomi per ogni cellula. Un'anormalità notevolissima, che però fruttò alla scienza ed al progresso scientifico enormi traguardi.
Ciò che non è mai stato detto, però, è che quelle cellule furono da lei prelevate senza alcun consenso.
Sfruttando la loro accidentale capacità di riprodursi all'infinito vennero impiegate per testare un vaccino antipolio, per studiare herpes e leucemia.
Alla luce di tutto ciò è indubbio scrivere e lecito pensare che l'industria del farmaco grazie a lei ha fatto i miliardi. Come sempre, però, per certe persone il mondo funziona al contrario.
I discendenti di questa donna simbolo di scienza sono attualmente talmente poveri da non riuscire a pagarsi neppure l'assicurazione medica.
Pare un osceno paradosso, ma purtroppo è così.
Essere personaggi chiave per la medicina e per la scienza ed avere discendenti incapaci di pagarsi la mutua.
Siamo sulla Terra, molte cose vanno al contrario.
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giovedì 4 febbraio 2010
COME DIVENTARE IMMORTALI RIMANENDO POVERI
Henrietta Lacks, un nome che a prima vista non dice niente.
E' sconosciuta forse ai più, eppure ha avuto un'esistenza che è servita a migliorare tutto il genere umano.
E' stata un'eroina inconsapevole, è stata sorgente di scienza e progresso scientifico.
Vediamo più nel dettaglio ciò che è servito per condurla a diventare tutto questo.
E' una donna nata a Roanoke nel 1920, in Virginia. Morì nel 1951 per un tumore all'utero.
Una coltura di cellule da lei prelevate durante un intervento chirurgico per la rimozione della massa tumorale non è solamente sopravvissuta, ma ha continuato a moltiplicarsi e riprodursi all'infinito.
Così progredendo sono arrivate alle cosiddette HeLa Cells, attualmente diffuse a livello mondiale in tutti i laboratori di biologia molecolare.
Sono cellule in poche parole immortali. Continueranno a riprodursi, all'infinito.
Le cause di tale anormalità? Nulla di miracoloso, tutto di scientifico o casuale (dipende dai punti di vista, nds).
Normalmente una cellula umana può, nel corso della vita, dividersi e differenziarsi fino a 50 volte.
Le cellule di Henrietta Lacks, invece, non hanno seguito nè seguiranno mai questa legge.
Non appena venne colpita dal tumore, i dottori che la ebbero in cura notarono che quel cancro si metastatizzava ad una velocità elevatissima, di gran lunga superiore alla triste normalità.
Da quella visita chirurgica, dalle poche cellule prelevate, ne sono derivate circa 100 mila miliardi.
Sono comunque calcoli approssimati, non perfettamente attendibili.
La causa di tale eccessiva moltiplicazione è stata fatta risalire ad un'anormalità cromosomica.
In poche parole un uomo per essere tale deve avere 46 cromosomi in ogni sua cellula.
Ciascuna specie animale ne ha, solitamente, un numero diverso: si va dalla scimmia con 48 al cane con 78 cromosomi per cellula.
Henrietta Lacks aveva 82 cromosomi per ogni cellula. Un'anormalità notevolissima, che però fruttò alla scienza ed al progresso scientifico enormi traguardi.
Ciò che non è mai stato detto, però, è che quelle cellule furono da lei prelevate senza alcun consenso.
Sfruttando la loro accidentale capacità di riprodursi all'infinito vennero impiegate per testare un vaccino antipolio, per studiare herpes e leucemia.
Alla luce di tutto ciò è indubbio scrivere e lecito pensare che l'industria del farmaco grazie a lei ha fatto i miliardi. Come sempre, però, per certe persone il mondo funziona al contrario.
I discendenti di questa donna simbolo di scienza sono attualmente talmente poveri da non riuscire a pagarsi neppure l'assicurazione medica.
Pare un osceno paradosso, ma purtroppo è così.
Essere personaggi chiave per la medicina e per la scienza ed avere discendenti incapaci di pagarsi la mutua.
Siamo sulla Terra, molte cose vanno al contrario.
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