Da poco candidato a Sindaco di Venezia su caldo suggerimento dello psiconano, il signor Renato Brunetta non perde occasione per continuare a far parlare di sè.
Pare abbia davvero un ego molto fragile per continuare ininterrottamente a sparare cose francamente pessime. Ha bisogno forse di un centro di gravità permanente concentrato su di sè; è incapace forse di rimanere nell'ombra della sana e normale amministrazione.
Se Berlusconi ha detto che Rosy Bindi era più bella che intelligente, di Renato Brunetta la qualità che più spicca agli occhi degli italiani potrebbe essere l'altezza.
Condizionale obbligatorio, si intende. E'tutta una questione di punti di vista.
Intelligenza seconda solo ad un'altezza, intelligenza capace di pensare nell'arco di qualche mese idee che definire balzane è poco.
Prima afferma, fra le troppe assurdità pensate, che per legge i 18enni dovrebbero uscire di casa obbligatoriamente. Assaltato da tutto e da tutti si giustifica difendendosi con uno scherzo, evidentemente architettato ad hoc.
Ancora prima aveva affermato che una "Repubblica fondata sul lavoro" era una frase priva di senso: prima di tutto occorreva modificare la Costituzione per intero, secondo il suo autorevole parere.
Oggi, non ancora pago, arriva ad affermare quanto segue:
"[...]Fornire ai giovani 500 euro al mese di "sgravi, detrazioni sugli affitti, prestiti, ecc" per aiutarli a metter su casa da soli, lontani da mamma e papà.[...]"
Non serve dirgli di smettere, neppure preoccuparsi per la sua salute mentale o per il suo ego così bisognoso di attenzione e considerazione.
Non ci pensa neppure un attimo a continuare. Rincara la dose affermando che i soldi ai giovani sono da prendere "agendo sulle pensioni di anzianità, quelle che partono dai 55 anni perché si deve dare meno ai genitori e più ai figli.[...]"
Il Superman Brunetta afferma inoltre di avere previsto i più che ovvii attacchi dei partiti di opposizione e dei sindacati, rei di difendere i genitori.
Evidentemente il supereroe nel fare affermazioni come queste non ha consapevolezza sullo stato attuale del Paese. L'Italia è un paese vecchio, quasi fossilizzato da certi punti di vista.
I giovani, più che reclamare soldi da chi già ne ha pochi a disposizione dopo anni di fatiche, cercano posti di lavoro ed occasioni che mancano.
Lui stesso, per dare il buon esempio, avrebbe potuto accettare di candidarsi alla poltrona di Sindaco di Venezia dimettendosi da Ministro dell'Innovazione (bella roba..., nds).
Lui stesso avrebbe potuto lasciare parte del suo cospicuo stipendio a qualche opera o fondazione che fa l'interesse dei giovani. Borse di studio, corsi di formazione, ecc...
La lista dei buoni propositi è molto lunga; nonostante tutto, a lui basta parlare, così tanto per fare.
Ogni tanto, ne spara qualcuna.
Sarà forse per la necessità di dare aria ai denti? Mi lascio il beneficio del dubbio.
Ci pensano le forze dell'opposizione, ultimamente troppo silenziose, a rilanciare i dubbi:
"Il governo fa correre il Paese dietro a palle perse e a proposte che si accendono e si spengono in 48 ore, come quella di oggi del ministro Brunetta." è il parere di Pierluigi Bersani, segretario PD.
"Sono quindici anni di promesse non mantenute: ci hanno dato lo scudo fiscale invece della riduzione delle tasse, oggi arriva la promessa di 500 euro per i giovani da finanziare con le pensioni invece che con i soldi degli evasori." è l'opinione del leader IdV Antonio di Pietro.
I Verdi ricordano all'esimio Brunetta che con 500 Euro al mese è un pò impossibile vivere con i tempi che corrono.
Accerchiato da tutti è costretto a difendersi come può. Non servono parole per commentare l'assurdità di proposte come queste.
Ciò che è certo è che, in un sistema dove denaro è debito e dove si succhia sempre più ai più indigenti, il collasso è molto facile da raggiungere.
Siamo in inverno, un pò di freddo può dare alla testa. Dall'alto della sua statura è facilissimo prendere colpi d'aria pericolosi.
Blog trasferito al seguente indirizzo, reperibile più direttamente anche nella colonna di destra: http://spicchidigiornata.blogspot.com
domenica 24 gennaio 2010
SUI MERAVIGLIOSI DELIRI DEL MINISTRO BRUNETTA......
Da poco candidato a Sindaco di Venezia su caldo suggerimento dello psiconano, il signor Renato Brunetta non perde occasione per continuare a far parlare di sè.
Pare abbia davvero un ego molto fragile per continuare ininterrottamente a sparare cose francamente pessime. Ha bisogno forse di un centro di gravità permanente concentrato su di sè; è incapace forse di rimanere nell'ombra della sana e normale amministrazione.
Se Berlusconi ha detto che Rosy Bindi era più bella che intelligente, di Renato Brunetta la qualità che più spicca agli occhi degli italiani potrebbe essere l'altezza.
Condizionale obbligatorio, si intende. E'tutta una questione di punti di vista.
Intelligenza seconda solo ad un'altezza, intelligenza capace di pensare nell'arco di qualche mese idee che definire balzane è poco.
Prima afferma, fra le troppe assurdità pensate, che per legge i 18enni dovrebbero uscire di casa obbligatoriamente. Assaltato da tutto e da tutti si giustifica difendendosi con uno scherzo, evidentemente architettato ad hoc.
Ancora prima aveva affermato che una "Repubblica fondata sul lavoro" era una frase priva di senso: prima di tutto occorreva modificare la Costituzione per intero, secondo il suo autorevole parere.
Oggi, non ancora pago, arriva ad affermare quanto segue:
"[...]Fornire ai giovani 500 euro al mese di "sgravi, detrazioni sugli affitti, prestiti, ecc" per aiutarli a metter su casa da soli, lontani da mamma e papà.[...]"
Non serve dirgli di smettere, neppure preoccuparsi per la sua salute mentale o per il suo ego così bisognoso di attenzione e considerazione.
Non ci pensa neppure un attimo a continuare. Rincara la dose affermando che i soldi ai giovani sono da prendere "agendo sulle pensioni di anzianità, quelle che partono dai 55 anni perché si deve dare meno ai genitori e più ai figli.[...]"
Il Superman Brunetta afferma inoltre di avere previsto i più che ovvii attacchi dei partiti di opposizione e dei sindacati, rei di difendere i genitori.
Evidentemente il supereroe nel fare affermazioni come queste non ha consapevolezza sullo stato attuale del Paese. L'Italia è un paese vecchio, quasi fossilizzato da certi punti di vista.
I giovani, più che reclamare soldi da chi già ne ha pochi a disposizione dopo anni di fatiche, cercano posti di lavoro ed occasioni che mancano.
Lui stesso, per dare il buon esempio, avrebbe potuto accettare di candidarsi alla poltrona di Sindaco di Venezia dimettendosi da Ministro dell'Innovazione (bella roba..., nds).
Lui stesso avrebbe potuto lasciare parte del suo cospicuo stipendio a qualche opera o fondazione che fa l'interesse dei giovani. Borse di studio, corsi di formazione, ecc...
La lista dei buoni propositi è molto lunga; nonostante tutto, a lui basta parlare, così tanto per fare.
Ogni tanto, ne spara qualcuna.
Sarà forse per la necessità di dare aria ai denti? Mi lascio il beneficio del dubbio.
Ci pensano le forze dell'opposizione, ultimamente troppo silenziose, a rilanciare i dubbi:
"Il governo fa correre il Paese dietro a palle perse e a proposte che si accendono e si spengono in 48 ore, come quella di oggi del ministro Brunetta." è il parere di Pierluigi Bersani, segretario PD.
"Sono quindici anni di promesse non mantenute: ci hanno dato lo scudo fiscale invece della riduzione delle tasse, oggi arriva la promessa di 500 euro per i giovani da finanziare con le pensioni invece che con i soldi degli evasori." è l'opinione del leader IdV Antonio di Pietro.
I Verdi ricordano all'esimio Brunetta che con 500 Euro al mese è un pò impossibile vivere con i tempi che corrono.
Accerchiato da tutti è costretto a difendersi come può. Non servono parole per commentare l'assurdità di proposte come queste.
Ciò che è certo è che, in un sistema dove denaro è debito e dove si succhia sempre più ai più indigenti, il collasso è molto facile da raggiungere.
Siamo in inverno, un pò di freddo può dare alla testa. Dall'alto della sua statura è facilissimo prendere colpi d'aria pericolosi.
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