Ho sempre creduto che lo sport dovesse incarnare un'efficace fusione di valori, convinzioni, motivazioni ed ideologie positive con le quali "allagare" il mondo intero.
Se sei atleta o comunque sportivo dovresti darti da fare per diffondere un modello e difendere al contempo la reale positività del mondo.
Visto la degenerazione di oggi, non credo affatto al valore intrinseco degli sportivi.
Il solo ad avere la mia stima ed ammirazione risulta, andando un bel pò indietro negli anni, tale Pelè.
Rimase in patria a calcare campi per tutta la sua vita; se ne fregò dei soldi, della vita facile e delle trasgressioni nelle quali avrebbe potuto buttarsi senza esitare neppure un attimo.
Ha saputo poi ridefinirsi come persona sempre pacata, sorridente, positiva e propositiva nei confronti di cause umanitarie o quantomeno nobilitanti.
Uno Sportivo raro, per l'appunto.
Verrebbe anche da scrivere unico se se ne potesse avere la più assoluta certezza.
C'è al giorno d'oggi qualche sportivo che contribuisce a dare non cattivo, ma addirittura pessimo esempio. La persona alla quale vorrei porre qualche domanda od almeno far fare qualche riflessione è Michael Schumacher.
E'stato pluricampione di Formula1 per una carriera ed un palmares che lo hanno incoronato di diritto re dei re delle piste da corsa.
Ritiratosi, non ha poi saputo essere all'altezza dello sportivo che le sue vittorie hanno dipinto.
Evidentemente stufo della vita "tranquilla" e lontana dalle gare e dalla competizione, ha scelto di ritornare in F1 a 40 anni suonati. Non pago delle vittorie avute, vuole battere ancora una volta tutti i piloti delle nuove generazioni?
Si è straparlato del suo passaggio alla scuderia della Mercedes, dopo una carriera spesa fra trionfi e successi nella Ferrari.
Finalmente è ritornato, stipulando un contratto di un anno destinato a rimanere impresso negli almanacchi sportivi.
In un anno, prenderà un lauto compenso di 7 milioni di Euro. A conti fatti, guadagnerà 19178 Euro al giorno.
Potrà guadagnare perfino di più di un operaio metalmeccanico in un intero anno.
Dinnanzi a queste sciagurate cifre, non so cosa pensare del firmatario del contratto, nè di tutti coloro che hanno avvallato cifre così paurosamente elevate.
Si vocifera che la Formula1 sia in crisi: dinnanzi a questo schifo è un paradosso essere in un periodo di debolezze.
In un periodo di atroce crisi economica, queste cifre non sono pugni in faccia a tutti coloro che si vedono messi a casa o distribuiti in orari assurdi fra mobilità, cassa integrazione e chiusura della produzione?
Con i soldi promessi a Schumacher non sarebbe stato possibile sviluppare progetti alternativi, cara Mercedes? Era proprio necessario spenderli per una persona che non si può dire certo deperita o povera? Ed a te, caro Schumacher, non causa neppure un pò di vergogna il sapere che prenderai in un anno cifre così impressionanti?
Se io fossi in te un pò mi vergognerei. Per sfortuna, però, la vergogna è soggettiva.
Dinnanzi a queste cifre divulgate e propugnate come ufficiali non pare siano seguite smentite od almeno dichiarazioni di intenti.
Ti invito a promuovere iniziative di beneficenza con i guadagni che avrai accumulato da questo anno che reputo di follia. I latini, non a caso forse, amavano dire che: "Semel in anno est licet insanire".
Tradotto vuol dire "Una volta all'anno è lecito impazzire".
Se la tua volta all'anno si tradurrà in una volta nella tua vita, sarà meno penoso vederti nuovamente salire su una vettura di Formula1. Vai nei Paesi Poveri a costruire asili, scuole od ospedali.
Con tutto quel patrimonio ti sarà più facile fare del bene in maniera CONCRETA.
Se non saprai da dove partire cerca qualche associazione umanitaria, qualche ONLUS.
Fai donazioni, regala un pò dell'osceno patrimonio che ti verrà elargito.
Nonostante tutto, attendo.
Sull'altro versante stupisce come la Mercedes abbia trovato tutti questi soldi dinnanzi ad un periodo di crisi interna che sta vivendo da vario tempo. Aggiungendo a queste difficoltà la congiuntura della crisi economica non si dovrebbe ottenere una miscela pressochè esplosiva?
Qualche prova del periodo difficile della Mercedes? Presto scritto, riporto di seguito frammenti di articoli tratti da Repubblica qualche anno fa. Di fianco, data e pagina web di riferimento.
"[...]Il presidente del 'consiglio di fabbrica' del gruppo di Stoccarda, Erich Klemm, oggi ha spiegato infatti che la società punta a risparmiare almeno 1 miliardo di euro sui costi del personale in Germania. [...]"
(9 luglio 2004, http://www.repubblica.it/2004/g/motori/luglio04/taglimercedes/taglimercedes.html)
"La crisi finanziaria internazionale colpisce al cuore il simbolo dell' industria, dell' economia reale e della forza da global player del made in Germany: la Mercedes, il più antico marchio del mondo dell' auto e ancora oggi il più prestigioso pur avendo ceduto a Bmw il ruolo di numero uno del segmento premium, fermerà la produzione per ben cinque settimane, dall' 11 dicembre al 12 gennaio. [...]"
(27 ottobre 2008, http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/10/27/anche-la-mercedes-in-ginocchio-impianti-fermi.html)
Dinnanzi a questo repertorio, non è lecito veder sorgere qualche dubbio sulla legittimità di questi 7milioni di Euro? I dirigenti che hanno avvallato tale cifra avevano delle pigne in testa?
A me pare francamente allucinante.
Speriamo che questi soldi vengano perlomeno spesi nella giusta maniera. Michael Schumacher non era certo deperito in questi tre anni di lontananza dalle corse.
Se doveva rientrare in questo modo poteva assolutamente starsene fuori e continuare la sua vita di padre, uomo ed EX-pilota.
Il resto è tutta una questione di Buon Esempio, sani modelli e Coerenza.
Dove siano finiti è un vero mistero.
Blog trasferito al seguente indirizzo, reperibile più direttamente anche nella colonna di destra: http://spicchidigiornata.blogspot.com
venerdì 8 gennaio 2010
Caro Michael Schumacher, avrei qualcosa da chiederti... (29 dicembre 2009)
Ho sempre creduto che lo sport dovesse incarnare un'efficace fusione di valori, convinzioni, motivazioni ed ideologie positive con le quali "allagare" il mondo intero.
Se sei atleta o comunque sportivo dovresti darti da fare per diffondere un modello e difendere al contempo la reale positività del mondo.
Visto la degenerazione di oggi, non credo affatto al valore intrinseco degli sportivi.
Il solo ad avere la mia stima ed ammirazione risulta, andando un bel pò indietro negli anni, tale Pelè.
Rimase in patria a calcare campi per tutta la sua vita; se ne fregò dei soldi, della vita facile e delle trasgressioni nelle quali avrebbe potuto buttarsi senza esitare neppure un attimo.
Ha saputo poi ridefinirsi come persona sempre pacata, sorridente, positiva e propositiva nei confronti di cause umanitarie o quantomeno nobilitanti.
Uno Sportivo raro, per l'appunto.
Verrebbe anche da scrivere unico se se ne potesse avere la più assoluta certezza.
C'è al giorno d'oggi qualche sportivo che contribuisce a dare non cattivo, ma addirittura pessimo esempio. La persona alla quale vorrei porre qualche domanda od almeno far fare qualche riflessione è Michael Schumacher.
E'stato pluricampione di Formula1 per una carriera ed un palmares che lo hanno incoronato di diritto re dei re delle piste da corsa.
Ritiratosi, non ha poi saputo essere all'altezza dello sportivo che le sue vittorie hanno dipinto.
Evidentemente stufo della vita "tranquilla" e lontana dalle gare e dalla competizione, ha scelto di ritornare in F1 a 40 anni suonati. Non pago delle vittorie avute, vuole battere ancora una volta tutti i piloti delle nuove generazioni?
Si è straparlato del suo passaggio alla scuderia della Mercedes, dopo una carriera spesa fra trionfi e successi nella Ferrari.
Finalmente è ritornato, stipulando un contratto di un anno destinato a rimanere impresso negli almanacchi sportivi.
In un anno, prenderà un lauto compenso di 7 milioni di Euro. A conti fatti, guadagnerà 19178 Euro al giorno.
Potrà guadagnare perfino di più di un operaio metalmeccanico in un intero anno.
Dinnanzi a queste sciagurate cifre, non so cosa pensare del firmatario del contratto, nè di tutti coloro che hanno avvallato cifre così paurosamente elevate.
Si vocifera che la Formula1 sia in crisi: dinnanzi a questo schifo è un paradosso essere in un periodo di debolezze.
In un periodo di atroce crisi economica, queste cifre non sono pugni in faccia a tutti coloro che si vedono messi a casa o distribuiti in orari assurdi fra mobilità, cassa integrazione e chiusura della produzione?
Con i soldi promessi a Schumacher non sarebbe stato possibile sviluppare progetti alternativi, cara Mercedes? Era proprio necessario spenderli per una persona che non si può dire certo deperita o povera? Ed a te, caro Schumacher, non causa neppure un pò di vergogna il sapere che prenderai in un anno cifre così impressionanti?
Se io fossi in te un pò mi vergognerei. Per sfortuna, però, la vergogna è soggettiva.
Dinnanzi a queste cifre divulgate e propugnate come ufficiali non pare siano seguite smentite od almeno dichiarazioni di intenti.
Ti invito a promuovere iniziative di beneficenza con i guadagni che avrai accumulato da questo anno che reputo di follia. I latini, non a caso forse, amavano dire che: "Semel in anno est licet insanire".
Tradotto vuol dire "Una volta all'anno è lecito impazzire".
Se la tua volta all'anno si tradurrà in una volta nella tua vita, sarà meno penoso vederti nuovamente salire su una vettura di Formula1. Vai nei Paesi Poveri a costruire asili, scuole od ospedali.
Con tutto quel patrimonio ti sarà più facile fare del bene in maniera CONCRETA.
Se non saprai da dove partire cerca qualche associazione umanitaria, qualche ONLUS.
Fai donazioni, regala un pò dell'osceno patrimonio che ti verrà elargito.
Nonostante tutto, attendo.
Sull'altro versante stupisce come la Mercedes abbia trovato tutti questi soldi dinnanzi ad un periodo di crisi interna che sta vivendo da vario tempo. Aggiungendo a queste difficoltà la congiuntura della crisi economica non si dovrebbe ottenere una miscela pressochè esplosiva?
Qualche prova del periodo difficile della Mercedes? Presto scritto, riporto di seguito frammenti di articoli tratti da Repubblica qualche anno fa. Di fianco, data e pagina web di riferimento.
"[...]Il presidente del 'consiglio di fabbrica' del gruppo di Stoccarda, Erich Klemm, oggi ha spiegato infatti che la società punta a risparmiare almeno 1 miliardo di euro sui costi del personale in Germania. [...]"
(9 luglio 2004, http://www.repubblica.it/2004/g/motori/luglio04/taglimercedes/taglimercedes.html)
"La crisi finanziaria internazionale colpisce al cuore il simbolo dell' industria, dell' economia reale e della forza da global player del made in Germany: la Mercedes, il più antico marchio del mondo dell' auto e ancora oggi il più prestigioso pur avendo ceduto a Bmw il ruolo di numero uno del segmento premium, fermerà la produzione per ben cinque settimane, dall' 11 dicembre al 12 gennaio. [...]"
(27 ottobre 2008, http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/10/27/anche-la-mercedes-in-ginocchio-impianti-fermi.html)
Dinnanzi a questo repertorio, non è lecito veder sorgere qualche dubbio sulla legittimità di questi 7milioni di Euro? I dirigenti che hanno avvallato tale cifra avevano delle pigne in testa?
A me pare francamente allucinante.
Speriamo che questi soldi vengano perlomeno spesi nella giusta maniera. Michael Schumacher non era certo deperito in questi tre anni di lontananza dalle corse.
Se doveva rientrare in questo modo poteva assolutamente starsene fuori e continuare la sua vita di padre, uomo ed EX-pilota.
Il resto è tutta una questione di Buon Esempio, sani modelli e Coerenza.
Dove siano finiti è un vero mistero.
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