lunedì 23 agosto 2010

BALENE SPIAGGIATE, ALTRO TRISTISSIMO CASO...

Non sono state, nè saranno le prime ad arrivare sulla terra ferma. Spesso ci giungono anche senza accorgersene; è impossibile da sapere con certezza.
Ciò che è certo è che lo spiaggiamento delle balene rappresenta un problema di gravissima entità, sia animale che ambientale.
I motivi che spingono branchi interi ad abbandonare il mare è tuttora, fondamentalmente, misterioso. Le cause possono essere varie, anche difficilmente individuabili. C'è chi attribuisce colpe umane alla questione, in quanto inquinamento e caos in segnali per le comunicazioni potrebbero contribuire a far "confondere" questi animali nel loro orientamento in acque sconosciute.
C'è chi, oltre all'uomo, vede in batteri parassiti la causa principale di questi continui spiaggiamenti. L'ipotesi al momento più accreditata prevederebbe epidemie collettive in interi branchi, con connessi tentativi di suicidio di massa.
In quanto dotate di un'intelligenza notevolmente sviluppata, secondo alcuni le balene si lascerebbero guidare passivamente dal capobranco verso la costa più vicina per potersi, poi, spiaggiare e lasciar morire.
Nonostante tutte le tesi possibili ed immaginabili, lo spiaggiamento è un fenomeno strano e difficile da comprendere.
Una delle cause più accreditate sembra comunque quella che li porti a spiaggiamento in seguito ad un caotico tilt nel loro sistema di orientamento ad ultrasuoni.
Le colpe, come si sottolineava precedentemente, sembrano essere quasi tutte umane.
Altri parlano di spiaggiamenti in pauroso aumento, connettendo tale questione all'inversione del campo magnetico terrestre. Connettendo tale questione a teorie esoteriche di dubbia veridicità altri arrivano a mettere in relazione gli spiaggiamenti con la fantomatica data del 2012. Oltrepassando verità e bugie, si arriva all'ennesimo caso registrato qualche giorno fa.
E' successo tutto a Karikari Beach, una costa della Nuova Zelanda.
73 balene della razza Globicephala si sono spiaggiate nella zona nord della costa. Arrivate tutte assieme a mare, hanno fatto di tutto per lasciarsi forse morire? Allo stato degli ultimi aggiornamenti, le condizioni degli animali erano disperate.
60 animali sono già morti, mentre si cerca di salvare con ogni disperato tentativo possibile le ultime 13 rimaste vive. E' stato impossibile salvarne di più perchè si sono arenate in piena notte, rendendo quindi impossibile ad alcun soccorritore la visione del fenomeno.
In aggiunta a ciò c'è il maltempo, capace purtroppo di rendere pressochè impossibili le operazioni di soccorso, già di per sè rischiose viste anche le dimensioni e lo stato di disidratazione delle povere balene rimaste vive. Segnale o non segnale, dietro allo spiaggiamento di così tanti animali si cela un disagio.
Ciò che non vorrei mai sapere è se la colpa sia veramente e solamente nostra.

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