Di storia in storia, di anno in anno, di giorno in giorno si sviluppano vite, sensazioni e metafore che ciascuna persona potrà declinare secondo e seguendo personali aspettative ed impressioni.
Fra vicende ed attimi si definiscono le soggettività, i punti di vista e le opportunità di differenti vedute che ogni situazione può - di volta in volta - regalare a quanti cerchino di spiegare la propria storia e/o - soprattutto - le proprie quotidiane debolezze.
Nel bel mezzo delle vicende e degli '
attimi' collettivi vi sono alcune ritualità per le quali le collettività muovono, fremono, pensano, generalizzano, sperano...e si formano.
Purché vengano rilette e vissute con razionalità, progressività e concretezza.
Considerando l'immensità di svaghi, distrazioni e divergenze a cui il genere umano può ricondursi ve ne è una che - per divertimento e per non meglio qualificabile '
tifo' - può essere considerata alquanto rilevante rispetto alle altre: quell'attività che va sotto il nome di '
calcio', per porla nel più breve modo possibile.
Risulta possibile definire il calcio - citando Pier Paolo Pasolini - nel seguente modo riportato:
"[...]
Il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l'unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro. [...]"
L'universalità del calcio e le possibilità di viverlo e poterlo interpretare regalano - a quanti siano soliti definirsi '
tifosi' - un senso di solidità e di appartenenza ad un progetto che non ha confini ben delineati. Definendo l'universalità nel calcio - alla luce dello spettacolo da celebrare ed onorare - è quasi sempre possibile cercare di '
localizzare' il proprio tifo ad una realtà geograficamente ben delineata. Per quanti vivano in Emilia-Romagna - al di là di ogni conflitto poco serio o dignitoso - il Bologna FC rappresenta oggettivamente una delle realtà più strutturate e storiche appartenenti al mondo del calcio. Dietro a questa squadra vi sono state imprese, volti, sconfitte, vittorie, glorie, aspirazioni tradite, ridimensionamenti, sogni, conflitti...ed anni.
Anni trascorsi, passati e superati...periodi che hanno prodotto in un'impressionante incedere aspettative differenti e diversificate in ognuno dei tifosi che ad essa almeno una volta hanno pensato come squadra '
del cuore'.
Quali sono le opportunità per descrivere la storia subita dal Bologna in anni ed anni di storia?
Quali potrebbero essere i passaggi più importanti da sintetizzare per descrivere le vicende di quanti hanno contribuito a rendere grande questa squadra?
Per cercare di rispondere a queste domande è possibile leggere "
1001 storie e curiosità sul grande Bologna che dovresti conoscere", scritto da Luca Baccolini e pubblicato da Newton Compton Editori. Le ragioni che potrebbero spingere uno fra i tifosi precedentemente citati ad avvicinarsi ad un testo come questo sono riportati nella copertina della presente opera:
"[...]
Il Bologna Football Club è senza dubbio una delle società sportive più antiche e blasonate del calcio mondiale. Anche se, e sembra davvero una leggenda metropolitana, la sua fondazione avvenne nei locali di una birreria, precisamente la Ronzani in via Spaderie, nel 1909.
'Il Bologna è uno squadrone che tremare il mondo fa': ha una tifoseria appassionata, una città innamorata del proprio club calcistico frutto, appunto, di un passato glorioso e di un presente carico di promesse. Nel 2014 una cordata di imprenditori americani, guidata da Joe Tacopina e Joey Saputo, ha rilevato la squadra e i nuovi capitali e le rinnovate energie hanno già dato i primi [...]
risultati. E non è solo la straordinaria tifoseria felsinea ad augurarsi che il club torni ai fasti, meritati, del passato. [...]"
Le parti attraverso cui strutturare e dislocare la trama di una storia tanto lunga quale è stata, è e sarà quella del Bologna si susseguono - stando all'occhio ed ai resoconti dell'autore - attraverso una lunga serie di parole che risuonano su varie annualità e su altalenanti risultati:
- Origini, fra musica e calci;
- Laboratorio, fra prospettive e speranze di gloria;
- Età dell'oro, fra scudetti e viaggi;
- Prospettive estere e viaggi sul tetto d'Europa;
- Venti di guerra, fra sangue e vittorie;
- Ricostruzioni, fra sacrifici e riprese;
- Bagliori, fra scudetti e sensi da (dis)illudere;
- Discese, fra egoismi e nostalgie;
- Rinascite, cercando senso civico e mecenatismo;
- Passi sul baratro, smaltendo sconfitte ed inseguendo differenti trionfi.
Leggerne per saperne di più, farsi un'idea, confutare od eventualmente per rinnovare un tifo sbiadito.