"[...] O ragazza dalle guance di pesca [...]
io spero che a narrarti riesca/ la mia vita all'età che tu hai ora. [...]
la truppa tedesca la città dominava,/ siam pronti/ chi non vuole chinare la testa/
con noi prenda la strada dei monti. [...]
La speranza era nostra compagna/ a assaltar caposaldi nemici/
conquistandoci l'armi in battaglia/ scalzi e laceri eppure felici./
Avevamo vent'anni e oltre il ponte [...] ch'è in mano nemica/
vedevam l'altra riva, la vita/ tutto il bene del mondo oltre il ponte./
Tutto il male avevamo di fronte/ tutto il bene avevamo nel cuore/
a vent'anni la vita è oltre il ponte/ oltre il fuoco comincia l'amore./
Non è detto che fossimo santi/ l'eroismo non è sovrumano [...]
ogni passo che fai non è vano./ Vedevamo a portata di mano [...]
l'avvenire di un mondo piu' umano/ e più giusto più libero e lieto./
Ormai tutti han famiglia hanno figli/ che non sanno la storia di ieri [...]
E vorrei che quei nostri pensieri/ quelle nostre speranze di allora/
rivivessero in quel che tu speri/ o ragazza color dell'aurora. [...]"
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