martedì 25 aprile 2017

"OLTRE IL PONTE", INSEGUENDO RE-ESISTENZE

"[...] O ragazza dalle guance di pesca [...] 
io spero che a narrarti riesca/ la mia vita all'età che tu hai ora. [...] 
la truppa tedesca la città dominava,/ siam pronti/ chi non vuole chinare la testa/ 
con noi prenda la strada dei monti. [...] 
La speranza era nostra compagna/ a assaltar caposaldi nemici/ 
conquistandoci l'armi in battaglia/ scalzi e laceri eppure felici./ 
Avevamo vent'anni e oltre il ponte [...] ch'è in mano nemica/ 
vedevam l'altra riva, la vita/ tutto il bene del mondo oltre il ponte./ 
Tutto il male avevamo di fronte/ tutto il bene avevamo nel cuore/ 
a vent'anni la vita è oltre il ponte/ oltre il fuoco comincia l'amore./ 
Non è detto che fossimo santi/ l'eroismo non è sovrumano [...] 
ogni passo che fai non è vano./ Vedevamo a portata di mano [...] 
l'avvenire di un mondo piu' umano/ e più giusto più libero e lieto./ 
Ormai tutti han famiglia hanno figli/ che non sanno la storia di ieri [...] 
E vorrei che quei nostri pensieri/ quelle nostre speranze di allora/ 
rivivessero in quel che tu speri/ o ragazza color dell'aurora. [...]"


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