
Silvio Berlusconi rappresenta probabilmente il solo caso nel quale una persona, più si sforzi di essere simpatica, più riesca incredibilmente ed ogni volta a rendersi ridicola.
In un momento in cui, anche giustamente, la politica viene attaccata su ogni fronte, avere un uomo capace di sferrare certe presunte "verità" è cosa, francamente, demoralizzante.
Nella storia dell'uomo, a maggior ragione in quella nostra d'Italia, sono passati molti individui particolari e particolarmente impegnati.
Sono vissuti politici speciali, animi integerrimi, persone incapaci di rassegnarsi ad un mondo osceno, individui a tutto tondo degni di essere ricordati per atti stupendi ed unici nel loro genere.
La citazione è forse il solo mezzo che l'uomo ha per rendere immortale qualcuno che lo meritava davvero. Ne sono passati moltissimi, di uomini speciali.
Ad una persona normale, verrebbe in mente di citare Nelson Mandela, Albert Einstein, Martin Luther King, Leonardo da Vinci, ecc...
Ad una persona normale, appunto. Quando si parla di Silvio Berlusconi succede che tutto si ribalta, magicamente.
Dell'uomo stupisce la personalità poliedrica, del Premier stupisce l'impressionante coerenza.
Giusto ieri invitava la Mercegaglia a divenire Ministro allo Sviluppo Economico dopo la fuga di Scajola, mentre qualche tempo fa diceva: "Emma Mercegaglia sembra una velina", relativamente al caso D'Addario-escort-Tarantini. Giusto ieri, inoltre, ha avuto l'onore di citare il Duce Mussolini.
A proposito di persone speciali.
"Io non ho nessun potere, forse ce l'hanno i gerarchi, ma non io. Io posso solo decidere se fare andare il mio cavallo a destra o sinistra, ma niente altro."
Non ha nessun potere; affermazione pari all'affermare che non ha mai corrotto Mills.
Controlla telegiornali, intimando probabilmente al "direttorissimo" Minzolini la necessità di inondare i teleschermi dell'Italia con servizi in prima serata inneggianti ad orsi in calore o mutande antiscippo.
Questo non è, forse, controllare larga parte dell'Italia?
Chiedere all'immenso Pulitzer un'opinione in merito potrebbe aiutare... A Parigi cita il Duce ed i suoi gerarchi "potentati". Uno dei tanti aspetti stranianti di Berlusconi è anche questo.
Non si riesce a capire se certe cose le faccia apposta o senza accorgersene.
Sa calibrarsi fino a quel punto per poter indurre l'opinione pubblica a sparare, sempre e comunque, a zero su di lui? Probabilmente, purtroppo, si.
Niente di cui stupirsi, tutto questo è anche Silvio Berlusconi. Non è forse un caso che, prima di divorziare, la moglie Veronica Lario abbia chiesto a gran voce di aiutarlo.
Non è un caso, così come potrebbe anche esserlo.
Tutto questo cercando, forse, di far ridere.
Missione incompiuta, quantomeno per l'Italia intelligente.
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