Come possono matematica, fisica e scienza cercare di leggere al meglio possibile la realtà circostante? L'obiettivo principale della conoscenza scientifica dovrebbe essere quello di (
pre)occuparsi su come qualificare il mondo esterno, rendendolo maggiormente adatto a prospettive favorevoli per l'essere umano.
Le specificità su cui strutturare un percorso simile sono state caratterizzate, nella storia, da una serie di parole e concetti chiave: ricerca, opportunità, disciplina, metodo scientifico, sperimentazione.
Sullo sfondo è spesso rimasta la necessità di dover prima o poi ridiscutere (
più o meno) completamente modelli ritenuti fino a poco prima insindacabili, adeguandosi a redigere nuove forme di conoscenza alla luce di quanto appreso o nuovamente sperimentato.
Scienza, mondo e visione dell'essere umano vengono a legarsi in un percorso capace di raggiungere specifici traguardi con cui inaugurare nuovi potenziali percorsi; ad ognuno di questi spettano molteplici possibilità per migliorare ed amplificare le opportunità che l'umanità ha di rendere maggiormente comprensibile questa Terra e tutto l'Universo circostante.
Vi sono state teorie così come vi sono stati errori.
Errori fatti per far compiere all'umanità intera passi avanti, nella speranza di ottenere miglioramenti con cui (
provare a) costruire progresso e futuro.
Sarebbe possibile redigere un diario di viaggio per l'umanità intera, nel quale fossero racchiusi volti e progetti che hanno contribuito a costruire nuove versioni di realtà e d'Universo?
Di quali e quante pagine potrebbe essere fatto un percorso così grande ed imponente?
A queste domande cerca di rispondere l'opera "
La realtà non è come appare - La struttura elementare delle cose", scritto da Carlo Rovelli e pubblicato da
Raffaello Cortina Editore - Collana
Scienza e Idee. Gli scopi della presente opera sono richiamati esplicitamente nella copertina dello stesso libro:
"[...]
Tempo, spazio e materia appaiono generati da un pullulare di eventi quantistici elementari. Comprendere questa tessitura profonda della realtà è l'obiettivo della ricerca in gravità quantistica, la sfida della scienza contemporanea dove tutto il nostro sapere sulla natura viene rimesso in questione. Carlo Rovelli, uno dei principali protagonisti di questa avventura, conduce il lettore al cuore dell'indagine in modo semplice e avvincente. [...]"
Le modalità scelte per completare un racconto così ambizioso convergono verso la necessità di definire concretamente quali uomini e quali idee fondanti abbiano contribuito a costruire il percorso unico che l'umanità ha avuto fino a questo momento.
In questo viaggio l'autore sceglie una modalità di racconto e discussione degli elementi fondanti della narrazione capace di rendere merito a protagonisti esistiti ed errori commessi:
"[...] [
L'autore]
Racconta come sia cambiata la nostra immagine del mondo dall'Antichità alle scoperte più recenti: l'evaporazione dei buchi neri, l'Universo prima del big bang, la struttura granulare dello spazio, il ruolo dell'informazione e l'assenza dl tempo in fisica fondamentale. [...]"
Le modalità per comprendere ed articolare questo viaggio devono scorrere mediante il concetto chiave di
divulgazione; l'arte consapevole di rendere semplice e trasmissibile ciò che è difficile o poco comprensibile è un mestiere che non si apprende in poco tempo.
Tale competenza dovrebbe essere vincolante e necessaria quando si cerca di fare scienza in maniera costruttiva ed istruttiva per il prossimo. E' dentro questo cuneo che l'autore cerca di impostare un confronto con il lettore:
"[...]
L'autore disegna un vasto affresco della visione fisica del mondo, chiarisce il contenuto di teorie come la relatività generale e la meccanica quantistica, ci porto al bordo del sapere attuale e offre una versione originale e articolata delle principali questioni oggi aperte.
Soprattutto, comunica il fascino di questa ricerca, la passione che la anima e la bellezza della nuova prospettiva sul mondo che la scienza svela ai nostri occhi. [...]"
Le potenzialità offerte dalla scienza e dal progresso nei confronti dell'essere umano esprimono un metodo concreto con cui potersi adoperare per costruire progresso in termini concreti.
Per queste ragioni i passi del libro si articolano seguendo un percorso finalizzato a costruire un'impronta storica con cui valutare i passi in avanti fatti compiere da scienza e tecnologia all'umanità intera. I passi compiuti vengono redatti ed analizzati dall'autore mediante capitoli e paragrafi specifici, finalizzati al definire margini per creare interesse ed attenzione.
Concetti e parole chiave impiegate vengono definite, semplificate e divulgate nella consapevolezza di dover tratteggiare un viaggio importantissimo: divisibilità, natura delle cose, rivoluzione della relatività, evoluzioni di matematica e fisica, quanti, campi e particelle, spazio quantistico, tempo relazionale, (
in)esistenza del tempo in rapporto alle concezioni umane,
big bang e segnali dalla natura circostante. Sullo sfondo buchi neri
I tentativi di esplorazione e scoperta del mondo convergono verso la necessità di definire un quadro che sappia essere utile per rendere merito a quanta strada l'umanità sia riuscita a percorrere fino ad oggi. Sullo sfondo emerge un enorme consapevolezza di divulgazione concreta e coerente:
"[...]
In questo libro racconto lo stato attuale della ricerca di questa [...]
immagine del mondo, così come lo capisco oggi, cercando di metterne a fuoco i nodi essenziali e i nessi logici.
Come lo si racconterebbe a un collega e amico che ti chiedesse 'Ma tu, come pensi che stiano davvero le cose?', camminando lungo il mare in una lunga notte d'estate. [...]"
Leggerne per saperne di più, confutarne od apprendere qualcosa di più.