"[...] alla fine c'è un criterio, più generale di ogni altro, che credo dovremmo tenere sempre a mente.
Ed è che la vita non è un processo arcano, separato dal funzionamento del resto dell'Universo; è materia organizzata in forme straordinarie e complesse, ma pur sempre materia.
E la linea di confine tra ciò che è vivente e ciò che non lo è diventa sempre più incerta man mano che scendiamo verso livelli inferiori di complessità. Non sentiamoci speciali [...].
E se un giorno [...] ci ritroveremo a dover stabilire se uno strano aggregato di molecole, incontrato per caso su un altro pianeta, possa essere considerato un nostro simile, ricordiamoci che noi stessi siamo parenti stretti di muffe e batteri - discendenti diretti di minuscoli e umili organismi che non hanno mai scritto libri o scoperto teoremi, ma che miliardi di anni fa hanno inventato questo gioco straordinario che chiamiamo vita. [...]"
Fonte: "Da un così semplice inizio", "Dove sono tutti quanti?", A.Balbi, Rizzoli Editore
Ed è che la vita non è un processo arcano, separato dal funzionamento del resto dell'Universo; è materia organizzata in forme straordinarie e complesse, ma pur sempre materia.
E la linea di confine tra ciò che è vivente e ciò che non lo è diventa sempre più incerta man mano che scendiamo verso livelli inferiori di complessità. Non sentiamoci speciali [...].
E se un giorno [...] ci ritroveremo a dover stabilire se uno strano aggregato di molecole, incontrato per caso su un altro pianeta, possa essere considerato un nostro simile, ricordiamoci che noi stessi siamo parenti stretti di muffe e batteri - discendenti diretti di minuscoli e umili organismi che non hanno mai scritto libri o scoperto teoremi, ma che miliardi di anni fa hanno inventato questo gioco straordinario che chiamiamo vita. [...]"
Fonte: "Da un così semplice inizio", "Dove sono tutti quanti?", A.Balbi, Rizzoli Editore
Immagine tratta da orsa-minore.com

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