lunedì 18 luglio 2016

SULL'ESTATE...FRA LETTERATURA E MUSICA


"[...] A quei tempi era sempre festa. 
Bastava uscire di casa e attraversare la strada, per diventare come matte, e tutto era bello, specialmente di notte, che tornando stanche morte speravano ancora che succedesse qualcosa, che scoppiasse un incendio, che in casa nascesse un bambino, o magari venisse giorno all’improvviso e tutta la gente uscisse in strada e si potesse continuare a camminare fino ai prati e fin dietro le colline. [...]"
(C.Pavese, La bella Estate, cit.)

Nessun commento: