giovedì 5 maggio 2016

FRA DEBITO PUBBLICO ED ITALIA, CITANDO L'ECONOMIA...

"[...] Quanto è alto il debito pubblico rispetto al passato? [...] La serie storica del rapporto tra debito e PIL è stata ricostruita dalla Banca d'Italia dal 1861 [...] cioè dall'Unità d'Italia.
Da allora, il rapporto tra debito e PIL ha ecceduto la soglia del 130% tra il 1919 e il 1924, per effetto degli alti deficit accumulati durante la Prima Guerra Mondiale [...]
Il Regno d'Italia iniziò la sua vita con un debito piuttosto basso, intorno al 40% del PIL, ma poi il debito iniziò a crescere per effetto delle spese causate dall'unificazione del Paese e dall'aumento delle infrastrutture pubbliche, sfiorando appunto il 130% de PIL verso la fine del secolo. 
La crescita fu quasi continua [...]. Inizia poi una discesa fino a un minimo del 77% del PIL prima della Grande Guerra. Ma con il conflitto bellico il debito esplode, sfiorando un picco storico del 160% nel 1920. La discesa successiva viene interrotta dalla Seconda Guerra Mondiale, in cui [...] il debito sale 'solo' al 100% del PIL. 
L'inflazione del secondo dopoguerra erode il valore del debito pubblico, che crolla sotto il 20% del PIL nel 1947. [...] Siamo virtuosi per circa due decenni: il debito resta su livelli bassi (25-35% del PIL) fino alla fine degli anni Sessanta, quando il rapporto ricomincia a crescere [...] superando il 120% [...] nel 1994. Inizia poi una lenta discesa, ma il debito non scende mai sotto il 100% del PIL. 
La discesa è interrotta dalla crisi economica del 2008 che spinge il rapporto oltre i 130% [...]"

Fonte: "Il debito pubblico italiano: una cifra astronomica...", "Il macigno - Perché il debito pubblico ci schiaccia e come si fa a liberarsene", C.Cottarelli, Feltrinelli Editore

Fonte immagine: "1990-2010: vent'anni, tanto debito e poca crescita", Linkiesta.it
http://www.linkiesta.it/it/article/2011/11/10/1990-2010-ventanni-tanto-debito-e-poca-crescita/2343/

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