martedì 19 aprile 2016

FRA POESIA, POETI E DECLIN(ANT)I UMANI(TA')...

"[...] Se dovessi sparire nei meandri della terra 
e non vedere più la luce del giorno 
ma è sempre soltanto la stessa vecchia storia e nessuno lo capirà.
Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi 
nelle vie di New York il poeta è da solo e nessuno lo salverà [...]
 è sempre soltanto la stessa vecchia storia e nessuno lo capirà 
Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi 
nelle vie di Parigi il poeta è da solo e nessuno lo salverà. 
Vecchia sporca Dublino per un figlio che ritorna 
sei una madre che attende al tramonto 
con la puzza di alcool, coi baci e le canzoni 
per chi è stato un prigionero lontano 
c'è una bomba e una pistola, un inglese da accoppare 
e una divisa dell'esercito in verde 
ma è sempre soltanto la stessa vacchia storia e nessuna lo capirà 
Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi 
nelle vie di Dublino il poeta è da solo e nessuno lo salverà. [...]"
(Morte di un poeta, Modena City Ramblers, cit.)

Fonte immagine: 
"Poesia e convivialità, verso un'ecologia del vivere umano", 
italiachecambia.org

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