Uno fra i problemi più grandi e più sottovalutati dell'intero pianeta Terra riguarda la lotta per avere e/o per ottenere energia. Senza energia larga parte del mondo che oggi conosciamo non potrebbe "funzionare", proprio perché è la stessa ad innescare tutte quelle reazioni che sono essenziali al manifestarsi di una vita tecnologicamente progredita.
L'avanzamento della civiltà è legato molto strettamente all'approvvigionamento di energia; i modi per usufruire della stessa sono vari e molteplici, dannosi e non dannosi per gli ecosistemi, rispettosi e meno rispettosi della stessa "astronave" Terra su cui l'essere umano si trova a galleggiare immerso nell'intero Universo.
L'affrontare argomentazioni legate all'energia può essere una modalità in base alla quale cercare di comprendere - in chiave più allargata - moltissime delle problematiche che coinvolgono l'essere umano ed il pianeta Terra più in generale.
Senza trascurare nessuno, volendo e dovendo includere nel "conto" anche specie animali e vegetali.
L'opportunità di definire un discorso normativo e coerente nei confronti della tematica energetica deve presupporre la necessità di definire - con pragmatica consapevolezza - quali siano gli approcci da dover necessariamente impiegare per descrivere gli approcci sottoscritti ed avvallati dall'umanità e dai singoli Stati in materia di energia.
Sono esempio perfetto di questi approcci gli argomenti relativi alle direttive sottoscritte nelle sedi continentali e mondiali, riguardo alla tematica energetica ed alla necessità di abbattere indici di inquinamento per favorire eventualmente l'impiego di energie definite come rinnovabili.
Accanto a queste tematiche dovrebbe essere affiancata quella - forse più importnte - legata alla presa di consapevolezza relativamente alla necessità di abbattere i consumi di tipo sia elettrico che termico. Consumando meno sarebbe possibile favorire il diffondersi di comportamenti virtuosi, andando ad incidere maggiormente sulla qualità dell'energia a disposizione quotidianamente.
E' su questo argomento - tanto importante quanto sottovalutato - che si articola il libro "Il risparmio energetico - La più economica tra le fonti di energia", scritto da Arturo Lorenzoni e pubblicato da Il Mulino Editore per la collana "Farsi un'idea". Lo scopo del libro si muove attorno ad una ben precisa necessità di informare per rendere consapevoli di un problema ormai dirimente da risolvere:
"[...] Il nostro rapporto con l'energia è complesso e tocca dei tasti sensibili, legati a timori atavici di scarsità delle risorse vitali a disposizione, un vincolo che ha limitato e costretto tutte le civiltà nella storia ed è entrato nel nostro modo di pensare. [...]
L'energia abbondante e a basso costo del XX secolo ha abituato la nostra società a pensare che si possa consumare energia praticamente senza limiti, [...] confidando nell'innovazione tecnologica e nella disponibilità di nuove fonti, non ancora scoperte.
Ma non è sempre stato così e non lo è oggi per una buona parte dell'umanità: oltre un miliardo e mezzo di persone non ha accesso all'energia elettrica e le automobili sono un privilegio di pochi.
Il problema dunque che si pone oggi la minoranza dell'umanità che dispone delle risorse energetiche è legato alla sostenibilità dei consumi nel medio-lungo periodo [...]"
La necessità di articolare un libro avente queste premesse concorre - pertanto - al poter definire una serie di punti minimi tanto importanti quanto urgenti da affrontare e definire con concretezza per il futuro più e meno lontano:
L'avanzamento della civiltà è legato molto strettamente all'approvvigionamento di energia; i modi per usufruire della stessa sono vari e molteplici, dannosi e non dannosi per gli ecosistemi, rispettosi e meno rispettosi della stessa "astronave" Terra su cui l'essere umano si trova a galleggiare immerso nell'intero Universo.
L'affrontare argomentazioni legate all'energia può essere una modalità in base alla quale cercare di comprendere - in chiave più allargata - moltissime delle problematiche che coinvolgono l'essere umano ed il pianeta Terra più in generale.
Senza trascurare nessuno, volendo e dovendo includere nel "conto" anche specie animali e vegetali.
L'opportunità di definire un discorso normativo e coerente nei confronti della tematica energetica deve presupporre la necessità di definire - con pragmatica consapevolezza - quali siano gli approcci da dover necessariamente impiegare per descrivere gli approcci sottoscritti ed avvallati dall'umanità e dai singoli Stati in materia di energia.
Sono esempio perfetto di questi approcci gli argomenti relativi alle direttive sottoscritte nelle sedi continentali e mondiali, riguardo alla tematica energetica ed alla necessità di abbattere indici di inquinamento per favorire eventualmente l'impiego di energie definite come rinnovabili.
Accanto a queste tematiche dovrebbe essere affiancata quella - forse più importnte - legata alla presa di consapevolezza relativamente alla necessità di abbattere i consumi di tipo sia elettrico che termico. Consumando meno sarebbe possibile favorire il diffondersi di comportamenti virtuosi, andando ad incidere maggiormente sulla qualità dell'energia a disposizione quotidianamente.
E' su questo argomento - tanto importante quanto sottovalutato - che si articola il libro "Il risparmio energetico - La più economica tra le fonti di energia", scritto da Arturo Lorenzoni e pubblicato da Il Mulino Editore per la collana "Farsi un'idea". Lo scopo del libro si muove attorno ad una ben precisa necessità di informare per rendere consapevoli di un problema ormai dirimente da risolvere:
"[...] Il nostro rapporto con l'energia è complesso e tocca dei tasti sensibili, legati a timori atavici di scarsità delle risorse vitali a disposizione, un vincolo che ha limitato e costretto tutte le civiltà nella storia ed è entrato nel nostro modo di pensare. [...]
L'energia abbondante e a basso costo del XX secolo ha abituato la nostra società a pensare che si possa consumare energia praticamente senza limiti, [...] confidando nell'innovazione tecnologica e nella disponibilità di nuove fonti, non ancora scoperte.
Ma non è sempre stato così e non lo è oggi per una buona parte dell'umanità: oltre un miliardo e mezzo di persone non ha accesso all'energia elettrica e le automobili sono un privilegio di pochi.
Il problema dunque che si pone oggi la minoranza dell'umanità che dispone delle risorse energetiche è legato alla sostenibilità dei consumi nel medio-lungo periodo [...]"
La necessità di articolare un libro avente queste premesse concorre - pertanto - al poter definire una serie di punti minimi tanto importanti quanto urgenti da affrontare e definire con concretezza per il futuro più e meno lontano:
- Risparmio energetico correlato ad ambiente ed innovazione;
- Efficienza energetica e costi dell'energia;
- Provvedimenti necessari a realizzare risparmio energetico su scala globale;
- Fonti di consumo domestico ed industriale;
- Azioni concrete per poter generare risparmi specifici ed il più possibile puntuali;
- Consumi ed opportunità decisionali della Pubblica Amministrazione;
- Possibilità di focalizzare i consumi esistenti negli edifici e nel settore delle costruzioni;
- Prospettive virtuose afferenti le opportunità in materia di efficienza energetica.
Risparmiare per innovare, risparmiare per migliorare la società e per disporre di nuove opportunità dinanzi ad un mondo che pare essere sempre più complesso.
Leggerne per saperne di più, dunque.

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