domenica 21 agosto 2016

FRA CORTO MALTESE, FUTURO E BORGHI D'ITALIA...COLTIVANDO UN TEMPO CHE FU

"[...] Corto Maltese è mai stato a Dozza? 
Hugo Pratt, a chi gli domandava che fine avrebbe fatto dopo l’ultima avventura il celebre marinaio-pirata dei suoi fumetti, rispondeva: 
'Corto Maltese non morirà, Corto Maltese se ne andrà perché in un mondo dove tutto è elettronica, è calcolato, tutto è industrializzato, è consumo, non c’è posto per un tipo come lui.'
Forse, proprio per questo, Dozza è un posto che non gli sarebbe dispiaciuto. E in effetti, uno dei murales della cittadina romagnola racconta del suo arrivo qui nel 1997, il giorno del suo trentesimo compleanno. L'ha dipinto Riccardo Ghiribelli, uno dei tanti artisti che negli anni hanno fatto di questo luogo la perla dell’arte muraria italiana.
È dagli inizi degli anni Sessanta, infatti, che le facciate delle case del borgo vengono affrescate da pittori di tutto il mondo. Nel 1965 è nata qui la Biennale del muro dipinto, che da allora, nelle 18 edizioni realizzate, ha visto cimentarsi più di duecento artisti [...] grazie ai quali le pareti degli edifici sono diventate bellissime opere di una mostra permanente a cielo aperto.
E dal 2000, anche la confinante frazione di Toscanella prende parte all'iniziativa, offrendo le proprie case a graffiti e arte di strada.
Qui non è tutto elettronica, non è tutto calcolato o industrializzato. Qui si consuma soprattutto arte.
Corto Maltese ci starebbe benissimo. [...]"
Fonte testo: "Dozza, i muri di Corto Maltese", italianways.com
http://www.italianways.com/dozza-i-muri-di-corto-maltese/

Nessun commento: