Quanto la canzone italiana di una certa epoca (e di certi Autori) ha inciso e lasciato profondissimi solchi nella storia? Quanto è stata decisiva la 'mano' e la 'voce' di alcuni Autori nell'incedere di epoche e fasi per l'intera storia umana? Un Autore fra tanti, tanto importante quanto profond(issim)o e poco conosciuto, è Claudio Lolli; la sua traccia nel panorama musicale italiano è stata tanto ricca quanto importante, sia per formazione 'sparsa' che per talento lasciato emergere con continuità nel corso del tempo. Da Claudio Lolli e su Claudio Lolli si dirama l'opera 'Disoccupate le strade dai Sogni - I testi delle canzoni, le note a margine, le fotografie, tutta la storia raccolta per la prima volta in un libro' edito da Goodfellas.
Il bilancio fondamentale di questa opera risiede nella trama, corredata da un'Antologia poetica e musicale costituita dalle canzoni dello stesso autore.
Ne costituiscono capitoli i titoli delle canzoni, con un esplicito richiamo alla definizione scelta per il titolo dell'opera costituita e 'qui' esposta:
"[...] Perché questo titolo? Ho proposto io a Claudio di intitolare questo libro come un suo celebre album del passato. 'Disoccupate le strade dai sogni' è un disco al quale avrei dovuto collaborare [...], ma è soprattutto un monito/consiglio che ha oggi più che mai la sua validità.
Allora come ora vuol dire quello che recita, ma suggerisce anche il suo contrario...continuiamo a farli i nostri sogni e a impedire che ce li levino! [...]"
Un artista che sa di essere artista viene delineato più comunemente da un atteggiamento fuori dalla 'norma', anche a livello umano. Questa traccia di umanità mai tramontante viene spesso definita in qualsiasi gesto, in qualsiasi opportunità fra quelle possibili:
"[...] Lo scorso anno Claudio ha vinto la Targa Tenco per il miglior album 'Il grande freddo', ma non ha potuto venire a Sanremo a ritirare il premio. Ci siamo scambiati un paio di mail dove non si parlava di musica, di riconoscimenti, di comunicati. Ma semplicemente di valori umani e di sentimenti. Anche per questo voglio bene a Claudio Lolli. [...]"
Voler bene a Claudio Lolli può significare, per un cultore o per un interessato alla musica in generale, leggere con attenzione i testi delle sue canzoni per (provare a) comprendere quanto di poetico vi sia in esse. Un monito di attualità, un richiamo di musica e metodo per non perdere di vista l'Arte fatta da chi ha avuto a cuore il ruolo - vero e/o verificabile - del musicista.
Il bilancio fondamentale di questa opera risiede nella trama, corredata da un'Antologia poetica e musicale costituita dalle canzoni dello stesso autore.
Ne costituiscono capitoli i titoli delle canzoni, con un esplicito richiamo alla definizione scelta per il titolo dell'opera costituita e 'qui' esposta:
"[...] Perché questo titolo? Ho proposto io a Claudio di intitolare questo libro come un suo celebre album del passato. 'Disoccupate le strade dai sogni' è un disco al quale avrei dovuto collaborare [...], ma è soprattutto un monito/consiglio che ha oggi più che mai la sua validità.
Allora come ora vuol dire quello che recita, ma suggerisce anche il suo contrario...continuiamo a farli i nostri sogni e a impedire che ce li levino! [...]"
Un artista che sa di essere artista viene delineato più comunemente da un atteggiamento fuori dalla 'norma', anche a livello umano. Questa traccia di umanità mai tramontante viene spesso definita in qualsiasi gesto, in qualsiasi opportunità fra quelle possibili:
"[...] Lo scorso anno Claudio ha vinto la Targa Tenco per il miglior album 'Il grande freddo', ma non ha potuto venire a Sanremo a ritirare il premio. Ci siamo scambiati un paio di mail dove non si parlava di musica, di riconoscimenti, di comunicati. Ma semplicemente di valori umani e di sentimenti. Anche per questo voglio bene a Claudio Lolli. [...]"
Voler bene a Claudio Lolli può significare, per un cultore o per un interessato alla musica in generale, leggere con attenzione i testi delle sue canzoni per (provare a) comprendere quanto di poetico vi sia in esse. Un monito di attualità, un richiamo di musica e metodo per non perdere di vista l'Arte fatta da chi ha avuto a cuore il ruolo - vero e/o verificabile - del musicista.














