"[...] Nelle case
non c'è niente di buono
appena una porta si chiude
dietro un uomo.
Succede qualcosa di strano
non c'è niente da fare
è fatale quell'uomo
incomincia a ammuffire. [...]
Ne ho conosciute tante di famiglie,
la famiglia è più economica e protegge di più.
Ci si organizza bene, una minestra per tutti,
tranquillanti aspirine per tutti [...]
soltanto quattrocento lire per purgare tutta la famiglia, un affare.
Si caga, in famiglia, si caga bene, lo si fa tutti insieme. [...]
Quell'uomo è pesante
e passa di moda sul posto
incomincia a marcire
a puzzare molto presto. [...]
C'è solo la strada
su cui puoi contare
la strada è l'unica salvezza
c'è solo la voglia e il bisogno di uscire
di esporsi nella strada e nella piazza.
Perché il giudizio universale
non passa per le case
le case dove noi ci nascondiamo
bisogna ritornare nella strada
nella strada per conoscere chi siamo.
C'è solo la strada su cui puoi contare
la strada è l'unica salvezza
c'è solo la voglia e il bisogno di uscire
di esporsi nella strada e nella piazza.
Perché il giudizio universale
non passa per le case
e gli angeli non danno appuntamenti
e anche nelle case più spaziose
non c’è spazio per verifiche e confronti. [...]
Perché il giudizio universale
non passa per le case
in casa non si sentono le trombe
in casa ti allontani dalla vita
dalla lotta dal dolore e dalle bombe. [...]"
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