domenica 24 dicembre 2017

DI NATALE IN LEGGENDA, FRA MUSICA E TRISTI POLIVALENZE

"[...] Parlavi alla luna giocavi coi fiori 
avevi l'età che non porta dolori 
e il vento era un mago, la rugiada una dea, 
nel bosco incantato di ogni tua idea [...].
E venne l'inverno che uccide il colore 
e un babbo Natale che parlava d'amore 
e d'oro e d'argento splendevano i doni 
ma gli occhi eran freddi e non erano buoni [...].
Coprì le tue spalle d'argento e di lana 
di pelle e smeraldi intrecciò una collana 
e mentre incantata lo stavi a guardare 
dai piedi ai capelli ti volle baciare [...].
E adesso che gli altri ti chiamano dea 
l'incanto è svanito da ogni tua idea 
ma ancora alla luna vorresti narrare [...]
la storia d'un fiore appassito a Natale. [...]"
(Leggenda di Natale, F. De Andrè, cit.)

Fonte immagine: Ashes, E. Munch

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