martedì 8 agosto 2017

CERCANDO RIBELLIONE E PROPOSTA, IMPIEGANDO PAURE COME MATERIALI DA COSTRUZIONE

"[...] Donghi: Ma la paura è davvero un buon...materiale da costruzione? 
Giorello: 'In ogni tempo, in ogni luogo, in ogni cuore la paura dell'uomo è sempre la stessa: paura dell'annientamento.' Poco dopo queste parole Junger evocava l'epopea mesopotamica di Gilgamesh. 
Cito a mia volta dalla bella versione italiana di Giovanni Pettinato: 

I fratelli possono dividersi l'eredità, 
vi può essere guerra nel Paese, 
possono i fiumi ingrossarsi e portare inondazione:
(il tutto assomiglia alle) libellule (che) sorvolano il fiume. 
Il loro sguardo si rivolge al Sole, 
e subito non c'è più nulla. [...]"

Fonte: "L'etica del ribelle - Intervista su scienza e rivoluzione", P. Donghi, G. Giorello, 
Tascabili Laterza

Fonte immagine: L'Accordée de Village, J.B. Greuze

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