"[...] alcuni dei numeri che raccontano la povertà energetica nel mondo di oggi [...]:
- oltre 1.3 miliardi di persone, pari a circa il 19% della popolazione globale, non ha accesso a forniture affidabili ed efficienti di energia elettrica;
- oltre l'80% della popolazione mondiale che non ha accesso a forme energetiche moderne vive in aree rurali;
- nonostante gli investimenti previsti, al 2030 ancora 1 miliardo di persone non avrà accesso all'elettricità, a causa della crescita della popolazione mondiale;
- l'area geografica più penalizzata è l'Africa Sub-Sahariana, in cui è localizzata la gran parte delle popolazioni senza accesso all'energia.
La povertà energetica è allo stesso tempo un problema economico, sociale e ambientale.
In assenza di moderne reti elettriche, l'uso massivo di fonti energetiche quali legna e carbone [...] produce inquinanti nocivi per la salute di bambini ed adulti, accresce il problema della deforestazione e rilascia in atmosfera sostanze che contribuiscono a peggiorare ulteriormente il problema del riscaldamento globale [...].
Senza contare che, senza accesso all'energia, mancano le precondizioni per uscire dalla povertà.
Non c'è istruzione, non ci sono comunicazione, trasporto, produzione. Non c'è crescita economica, non c'è benessere. E i cambiamenti climatici che colpiranno le aree più povere del pianeta non faranno che rendere ancora più drammatiche le conseguenze della povertà energetica. [...]"
Fonte: "La sfida globale alla povertà energetica", "Il clima che cambia - Non solo un problema ambientale", C. Carraro - A. Mazzai, Il Mulino
Fonte immagine: Povertà energetica, iccgov.org
http://www.iccgov.org/hot-topics/poverta-energetica/

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