mercoledì 18 novembre 2015

FRA TRENI E VAPORE, DI STAZIONE IN STAZIONE...DI DOLORE IN DOLORE


"[...] Io la sera mi addormento 
e qualche volta sogno [...]
e nel sogno stringo i pugni 
tengo fermo il respiro e sto ad ascoltare. 
Qualche volta sono gli alberi d'Africa a chiamare 
altre notti sono vele piegate a navigare. 
Sono uomini e donne piroscafi e bandiere 
viaggiatori viaggianti da salvare. [...]
Come i treni a vapore come i treni a vapore 
di stazione in stazione di porta in porta [...] 
il dolore passerà. [...]
Mi sogno la pioggia fredda e dritta sulle mani
i ragazzi della scuola che partono 
già domani. [...]
Mi sogno i sognatori che aspettano la primavera 
o qualche altra primavera da aspettare ancora [...]"

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