martedì 19 maggio 2015

FRA GIORNI DI PIOGGIA, PRIMAVERE ED (IN)EVITABILI MALINCONIE...


"[...] Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra,/
 hai il passo pesante di un vecchio ubriacone,/
ti chiudi a sognare nelle notti d'inverno/
 e ti copri di rosso e fiorisci d'estate. 
I tuoi esuli parlano lingue straniere,/ 
si addormentano soli sognando i tuoi cieli,/ 
si ritrovano persi in paesi lontani a cantare/
 una terra di profughi e santi./
E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,/ 
il vento dell'ovest rideva gentile/
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti/
mi hai preso per mano portandomi via. [...]"

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