sabato 2 maggio 2015

FRA ANNI E MUSICA, CERCANDO UN PASSAGGIO


"[...] I nostri anni sono pillole per il raffreddore/ 
sono i segni sulla pelle di chi ha perso l’onore/ 
un susseguirsi di facce nate col bianco e nero / 
che rimangono le stesse anche in multicolore 
sono/ le fotografie di chi ha visto la guerra/ 
la forza di un Paese che si alza da terra/ 
una musica muta composta da un’orchestra / 
una stanza chiusa a chiave senza neanche una finestra/ 
sono tanti i bambini che cercano la mano/ 
una mente predisposta per andare lontano/ 
la voglia di cambiare che non trova la pace/ 
un mare in una diga,un uomo messo in croce/ 
sono i giorni dove il popolo non alza la voce [...]"

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