sabato 15 marzo 2014

"IN UN GIORNO DI PIOGGIA", FRA INVERNO E (PROSSIMA) PRIMAVERA...


"[...] E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,/ 
il vento dell'ovest rideva gentile/ e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti/ 
mi hai preso per mano portandomi via./ 
Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone,/ 
ti chiudi a sognare nelle notti d'inverno e ti copri di rosso e fiorisci d'estate./ 
I tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli sognando i tuoi cieli,/ 
si ritrovano persi in paesi lontani a cantare una terra di profughi e santi.[...]"

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