“[...] E allora ti torna la voglia di fare un'azione/ ma ti sfugge di mano/
e si invischia ogni gesto che fai/ la sola certezza che resta è la tua confusione/
il vantaggio di avere coscienza di quello che sei. [...]
E allora ci siamo sentiti/ insicuri e stravolti/ come reduci laceri e stanchi/
come inutili eroi./ Con le bende perdute per strada/
e le fasce sui volti. [...]”
(‘I reduci’, G. Gaber)
Fonte immagine: 'Dottor Manhattan' - Watchmen

Nessun commento:
Posta un commento