sabato 5 dicembre 2015

FRA MUSICA E RICERCA DI UN MONDO (NON IN)DIFFERENTE...


"[...] Ho visto la gente 
della mia età andare via 
lungo le strade che non portano mai a niente, 
cercare il sogno che conduce alla pazzia 
nella ricerca di qualcosa che non trovano 
nel mondo che hanno già [...] 
dentro alle stanze da pastiglie trasformate, 
lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città, 
essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà [...]
questa mia generazione ormai non crede 
in ciò che spesso han mascherato con la fede, 
nei miti eterni della patria o dell' eroe 
perché è venuto ormai il momento di negare 
tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura, 
una politica che è solo far carriera, 
il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto, 
l' ipocrisia di chi sta sempre 
con la ragione e mai col torto 
e un dio che è morto, 
nei campi di sterminio dio è morto, 
coi miti della razza dio è morto 
con gli odi di partito dio è morto [...]"

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