martedì 16 settembre 2014

SCRIVERE, FRA PASSATO E FUTURO... #VOLERDIREQUALCOSA


"La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. 
La vita è profonda nella sua semplicità.
(C. Bukowski)

"Scrivere prosa non dovrebbe essere diverso dallo scrivere poesia; 
in entrambi i casi è ricerca d'un'espressione necessaria, unica, densa, concisa, memorabile.
(I. Calvino)

"Finché respiro, scrivo.
(E. Canetti)

"La lettura per l'arte dello scrivere è come l'esperienza per l'arte di viver nel mondo, 
e di conoscer gli uomini e le cose.
(G. Leopardi)

"Io scriverò se vuoi perché cerco un mondo diverso,/ 
con stelle al neon e un poco di Universo,/ e mi sento un eroe a tempo perso.
(R. Gaetano)

"Perché scrivo? Per paura. 
Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. 
Per paura che si perda il ricordo di me. 
O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia 
e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile.
(F. De Andrè)

"[...] Non è la fede che ha cambiato la mia vita,/ ma l'inchiostro/ 
che guida le mie dita, la mia mano, il polso. [...] 
l'inchiostro scorre al posto del sangue,/ 
basta una penna e rido come fa un clown,/ 
a volte la felicità costa meno di un pound. [...]" 
(Caparezza)


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